Messina. Nuovo Palazzo di Giustizia in via La Farina: non così semplice secondo Rizzo e Gioveni

gioveni e risso

Messina. La possibilità che il nuovo Palazzo di Giustizia venga costruito nel parcheggio di via La Farina sembra essere più complicata del previsto. La proposta avanzata dal sindaco Cateno De Luca e dalla sua Giunta potrebbe, infatti, dover far fronte al fatto che per lo stesso parcheggio esisterebbe un progetto già parzialmente finanziato.

A far emergere questa criticità sono i consiglieri comunali Libero Gioveni e Massimo Rizzo che, in una nota, si dichiarano perplessi sulla fattibilità del progetto presentato da Cateno De Luca per il nuovo Palazzo di Giustizia perché sul parcheggio di via La Farina sarebbe dovuto sorgere, secondo un progetto che risale al 2008, una zona di sosta multipiano: «Che fine ha fatto – si chiedono i due consiglieri – la soluzione da 612 posti auto e da 17 milioni e 500 mila euro approvato 10 anni fa? Il 20 giugno 2008, il progetto esecutivo del multipiano era stato approvato in una conferenza dei servizi, per poi avere prima un aggiornamento dei prezzi nel 2009 e poi un’approvazione “politica” con la Delibera di Giunta n. 965 del 21/12/2009».

Secondo la nota diffusa dai due consiglieri di centrosinistra il progetto del parcheggio multipiano potrebbe, addirittura, essere stato inserito nell’attuale Piano Triennale delle Opere Pubbliche e quindi «sarebbe interessante capire come intende risolvere la matassa l’Amministrazione, visto che in questi giorni sta redigendo il nuovo piano 2019 – 2021».

Il nuovo progetto del Sindaco Cateno De Luca, di costruire il nuovo Palazzo di Giustizia nel parcheggio di via La Farina piuttosto che nel ex-ospedale militare in viale Europa, ha fatto emergere diversi dubbi. Ad esporli questa mattina sono i Consiglieri Comunali Libero Gioveni e Massimo Rizzo che, in una nota, esprimono alcune perplessità in merito ai finanziamenti, alle conseguenze sul traffico e al fatto che proprio in quel parcheggio si sarebbe dovuto realizzare un altro progetto.

Rizzo e Gioveni si domandano, inoltre, quali conseguenze potrebbe avere sul traffico cittadino la costruzione del nuovo Palazzo di Giustizia presso “il fosso” di via La Farina piuttosto che nel ex-ospedale militare in viale Europa. Se da una parte 612 posti auto in pieno centro città «rappresenterebbero senz’altro una “manna” per residenti, commercianti e gli stessi automobilisti che si recano in centro» dall’altro costruire sulla via La Farina il nuovo “Palagiustizia” «potrebbe ancor più congestionare la zona».

«Pertanto – concludono Gioveni e Rizzo – nella seduta del Consiglio Comunale convocata per mercoledì 31 in cui si discuterà anche dell’interrogazione sul Palagiustizia satellite, sarà certamente l’occasione anche per fare totale chiarezza su una vicenda infinita che però adesso urge necessariamente definire nell’interesse della cittadinanza e dei numerosi addetti ai lavori del complesso mondo della Giustizia».

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1 Commento

  • Massimo ha detto:

    Scusate ma posso proporre L’Area dove prima c’era L’Esercito , Via dei Marinai una zona vastissima dove si può investire essendo un patrimonio della Difesa , si può concentrare tutto , li palazzo di Giustizia , Carcere , e tanti uffici dismessi in vari luoghi della città

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