Manifestazione “No Tari”. L’Altra Messina: “Aspettare prima di pagare”

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l'altra messinaDomenica scorsa la manifestazione “No Tari”, oggi l’associazione “L’Altra Messina” tira un primo bilancio: “La differenza della manifestazione di protesta organizzata più di un anno fa contro la tares, che vide la partecipazione di oltre 1500 messinesi, la manifestazione di ieri contro la tari ha visto una partecipazione sicuramente inferiore in termini numerici. Certamente non si tratta dei numeri circolati tramite alcuni mezzi di informazione giacché abbiamo raccolto oltre 250 adesioni e quindi i cittadini presenti superavano certamente tale numero. Non è questo però il punto ovviamente. Eravamo coscienti del fatto che questa volta la manifestazione non avrebbe riscosso lo stesso successo per tre ragioni precise e comprensibili:
1. I tempi dell’organizzazione e della promozione dell’evento sono stati strettissimi vista l’urgenza di informare i messinesi con ampio anticipo sulla prima rata di pagamento della tari. Si pensi ad esempio che gli “stati generali” hanno aderito il giorno prima dell’iniziativa e dunque i tempi della mobilitazione e dell’informazione erano praticamente nulli.

2. I cittadini che avevano partecipato alla manifestazione “no tares” si sono sentiti poco invogliati a partecipare poiché quella iniziativa non sono non era risultata efficace ma al contrario non ha cambiato nulla visto che a breve tutti i messinesi riceveranno la richiesta di un tributo ancora più salato e per un servizio inesistente.

3. Le dichiarazioni del dirigente e del sindaco hanno “intimidito” e fuorviato i cittadini che avevano voglia di far valere i propri diritti. Ad ogni modo a differenza della manifestazione “no tares” questa volta i cittadini non sono venuti a manifestare ma ad informarsi e il fatto che l’età media dei sottoscrittori sia molto alta ci da la misura delle difficoltà che i nostri anziani, in particolare, vivono in questo delicato momento di crisi”.

“Proprio per questa ragione ci saremmo attesi dal Sindaco – prosegue L’Altra Messina -, invece di accuse di demagogia (senti chi parla),una risposta politica di fronte ad una ingiustizia sociale di chi, come l’amministrazione che rappresenta, pretende un pagamento altissimo per un servizio non reso. Non è possibile chiedere sempre ai messinesi i sacrifici per l’incapacità amministrativa di ieri e di oggi che chiarisce come nulla sia cambiato al di là dei proclami e delle magliettine”.

“E’ evidente che si trattava solo dell’inizio della nostra iniziativa – conclude – e che i numeri che conteranno questa volta saranno quelli delle diffide e dei ricorrenti contro l’ingiusto tributo della tari. Anticipiamo dunque che già nei prossimi giorni avvieremo ulteriori iniziative informative ed a sostegno della cittadinanza visto che chi dovrebbe farlo non lo fa. In attesa degli ultimi approfondimenti legali cogliamo l’occasione per chiarire ai messinesi che il pagamento anche di uno solo dei bollettini della tari che verranno recapitati nelle prossime ore di fatto comporta l’accettazione dell’intero tributo e dunque l’obbligo di pagare comunque tutto l’importo. Consigliamo dunque ai nostri concittadini di attendere il più possibile prima di pagare”.

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