Isola pedonale via dei Mille, presto la parola passerà al Consiglio

consiglio comunaleLa delibera per la definitiva  pedonalizzazione di via dei Mille è pronta per approdare in consiglio comunale. La commissione viabilità, presieduta da Simona Contestabile, ha dato il via libera all’atto, che giungerà tra i banchi del civico consesso con un’astensione tecnica.

Un giudizio parzialmente negativo quello dato dall’organo consiliare, preludio alla presentazione di un cospicuo numero di emendamenti che sarà presentato dai consiglieri. Intanto però un passo in avanti è stato fatto, dopo che il 31 gennaio scorso è scaduta la proroga della chiusura di via dei Mille decisa dall’amministrazione, senza che il consiglio riuscisse ad approvare la delibera che prevede un cambiamento del Piano Urbano del Traffico. Così le macchine sono tornate regolarmente a circolare in via dei Mille, mentre all’assessore alla mobilità, Gaetano Cacciola, non restava che inghiottire la delusione.

Oggi però i pezzi del puzzle erano tutti al loro posto e con ciò si intende i pareri delle 6 Circoscrizioni, obbligatori ma non vincolanti ai fini dell’approvazione della delibera. Bocciata la proposta del consigliere di Forza Italia, Pierluigi Parisi, che chiedeva di posticipare di una settimana la votazione, in attesa di ascoltare tutti e sei i presidenti circoscrizionali insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’aula ha preferito esprimersi subito, anche perché, oltre all’assessore Cacciola, era presente anche il presidente della IV Circoscrizione, Francesco Palano Quero, che ha ribadito il parere favorevole alla delibera seppur con qualche proposta alternativa, come la riapertura di via Giordano Bruno,  l’instaurazione del doppio senso di marcia in via Cesare Battisti e l’incremento della pedonalizzazione anche del viale San Martino. A far discutere è anche la proposta della III Circoscrizione, che invece ha chiesto la pedonalizzazione del viale in sostituzione di via dei Mille, l’eterna diatriba che sarà destinata ad alimentare il dibattito in aula.

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