Il consigliere Zuccarello rievoca la Storia delle deleghe al Patrimonio e chiede: ” Eller è Superman?”

consigliere Santi ZuccarelloIl Presidente della Commissione Patrimonio, Santi Daniele Zuccarello, scrive nel merito della recente nomina di Eller ad assessore al patrimonio:

Negli ultimi due anni il sindaco Accorinti ha cambiato più assessori al Patrimonio che Zamparini gli allenatori del Palermo. Con la stessa velocità ha alternato l’assegnazione di una delega che è invece importantissima per lo sviluppo economico della città, soprattutto se pensiamo al settore del commercio ed all’occupazione suolo. Il primo assessore al Patrimonio è stato SIGNORINO, che troppo preso, com’è giusto che sia, dalla delega al bilancio, ha totalmente accantonato le problematiche del patrimonio, a stento conoscendo persino gli uffici del Dipartimento. Poi abbiamo avuto Filippo CUCINOTTA, ma il giovane assessore appena si è reso conto delle situazioni di emergenza ha abbandonato la nave preferendo la carriera universitaria. Poi è arrivato PINO, che dopo le denunce della sovrintendenza per gli errori commessi in Galleria Vittorio Emanuele, dopo mesi di  tavoli tecnici con l’assessore Panarello e le associazioni di categoria per risolvere le grandi discrasie presenti nel regolamento Cosap, nonostante gli impegni pubblici presi anche in commissione, ha pensato che è meglio occuparsi di altro. E non è più venuto in Commissione. Dalla scorsa settimana abbiamo il glaciale ELLER venuto da Sesto Fiorentino, ed al quale Accorinti ha deciso di affidare le sorti del nostro Comune sperando che risolva ogni cosa. Ma Eller, che è toscano ed è a Messina da pochi mesi, di quanto tempo avrà bisogno prima di occuparsi realmente della delega al Patrimonio, ammesso che riesca a dedicarsi ad altro oltre che alla Corte dei conti ed ai bilanci? O Accorinti pensa di aver nominato SUPERMAN?
Questo continuo cambiamento di assessori per la delega al Patrimonio equivale a non voler risolvere affatto il problema, in un continuo scarica barile che peggiorerà la situazione lasciando inalterati i disagi del settore.

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