I sindacati incontrano Croce. MessinAmbiente ancora sotto i riflettori. E per il Pd è tutta colpa della giunta Buzzanca

croce 2Si discuterà ancora oggi la questione MessinAmbiente, al Tavolo del Commissario del Comune Luigi Croce. Nuova riunione, dunque, con i rappresentanti di Fp Cgil, Clara Crocé, di Fit Cisl, Enzo Testa, e della Uiltrasporti, Silvio Lasagni. La prossima settimana, a quanto pare, grazie a ingressi tributari che Palazzo Zanca sta cercando di recuperare in tutta fretta, dovrebbe essere pagata ai netturbini la mensilità di agosto. Serve circa 1 milione di euro, almeno, per il netto della busta paga. I sindacalisti sono apparsi, oggi, più tranquilli rispetto ai giorni scorsi. Ricordiamo che ad attendere gli arretrati sono anche i comunali, che aspettano la retribuzione di settembre, e Atm deve ancora versare, ai suoi impiegati, il 30% dello stipendio di luglio e l’intera somma dei mesi di agosto e settembre. Questa mattina il partito democratico ha tenuto una conferenza stampa sul bilancio dell’amministrazione tornando ad “attaccare” l’ex giunta Buzzanca. «La precedente amministrazione ― ha detto il segretario cittadino piddino Giuseppe Grioli ― ha lasciato guai. Hanno fatto solo degli spot, tagliato dei nastri». Il capogruppo al Comune, Felice Calabrò, ha indicato come una iattura la spesa di 23 milioni di euro per gli svincoli di Giostra-Annunziata, quando le casse erano già in “rosso”, pur riconoscendo, come fondamentali, i nuovi sbocchi della tangenziale. I democratici hanno ricordato che oggi i fondi comunali sono pari a 76mila euro, mentre le uscite, per mandare avanti la città fino al 31 dicembre 2012, sono di 25 milioni di euro per gli stipendi dei dipendenti comunali (4 mesi più tredicesima), 14,225 milioni di euro per i costi del servizio rifiuti e gli stipendi di MessinAmbiente, 10 milioni di euro per trascinare fino a dicembre l’Atm. Secondo il Pd, da qui a fine anno, il Comune necessita di 65 milioni di euro per far fronte ai servizi essenziali e agli stipendi. La proposta del partito è di intervenire incisivamente sul personale che si occupa delle Entrate effettuando anche rotazioni e spostamenti di dirigenti. Sulla Tarsu, la tassa rifiuti solidi urbani, sarebbero circa 3 mila gli accertamenti da eseguire. Al momento il Comune sta incassando la rata del 2010 e non sono ancora noti quali ruoli siano stati emessi dalla Serit e a quanto ammontano le Entrate.                                                                                                                                 @Acaffo 

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