Giovani Democratici, il segretario provinciale Parisi precisa:”Non concordata la nota sulla sfiducia”

giovani democratici“La nota stampa che è uscita sui giornali in merito alla linea assunta dai Giovani Democratici di Messina sulla sfiducia al Sindaco Accorinti, non è stata né approvata né tanto meno discussa da un’assemblea della giovanile, né approvata da un esecutivo, in qualsiasi livello, Provinciale o Cittadino. Nella Direzione Provinciale che abbiamo tenuto sabato è stato approvato un documento che si rivolge in maniera più ampia al Partito nazionale e locale, senza entrare nel merito della discussione sulla sfiducia. La lettera non rappresenta quindi la linea dell’Organizzazione, ma l’opinione del Segretario cittadino”.

Questo il comunicato del segretario provinciale dei Giovani Democratici, Massimo Parisi, che risponde alla nota uscita ieri  sulla sfiducia da parte dei Giovani Democratici di Messina. In questa nota i giovani Dem chiedevano una maggior programmazione per il futuro:” L’esito negativo della mozione di sfiducia, presentata da forze rappresentate nel consiglio comunale, e sostenuta da motivazioni non  sempre concrete, mette in luce la fragilità di una richiesta di svolta – la caduta dell’Amministrazione Accorinti – agognata da molti ed in fine vanificata dal voto democratico. In un momento cruciale di riflessione sulle prospettive future della città di Messina, il dibattito nel massimo consesso cittadino ha messo in evidenza, a prescindere dal risultato sperato, il grave vuoto politico che regna in una città come la nostra, bloccata tra gli errori di un’amministrazione e la mancanza di un vero progetto alternativo dalle opposizioni. E mette anche in evidenza un’ondata di divisione alla quale non vorremmo unirci, considerando che, sia tra chi abbia sostenuto la sfiducia e chi no, vi siano ragioni più che ragionevoli. Da Giovani Democratici intendiamo buttarci alle spalle un simile dibattito, che tanti di noi ha deluso, per tentare di cogliere l’opportunità, nei restanti 18 mesi di quest amministrazione, di partecipare all’elaborazione di un programma di governo all’altezza delle aspettative di tutti i cittadini”.

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