Gestione rifiuti all’Amam entro il 30 giugno. La “Multiservizi” muove i primi passi

Comune-di-Messina-N01E’ del 31 marzo 2015 la delibera di Giunta con la quale l’Amministrazione Accorinti segna le tappe che dovranno condurre alla costituzione della “Messina Multiservizi”, società che dovrebbe includere  il servizio di trasporto pubblico locale, idrico, di smaltimento rifiuti ed i servizi sociali, ed inoltre, la commissione tecnica che dovrà elaborarne modalità di funzionamento e struttura.

Due date cruciali per il passaggio: il 30 giugno e il 31 dicembre.
La “Messina Multiservizi”, società che entro la fine dell’anno dovrà comprendere tutte le partecipate del Comune, dopo il 31 dicembre, sarà quindi completamente operativa.

Il primo passaggio di questo percorso, il prossimo 30 giugno, sarà fondentale. In questa data, infatti, si svolgeranno tre momenti chiave della costituzione della Multiservizi: verrà liquidata l’Ato3, verrà sciolta MessinAmbiente e all’Amam, che già si occupa del servizio idrico, verrà affidata la gestione dei rifiuti.

Entro il 31 dicembre, invece, cesserà l’attività dell’Atm e tutti i servizi di pertinenza della partecipata di via La Farina, verranno affidati alla Multiservizi, che gradualmente, a partire dalle prime settimane del 2016, gestirà anche i servizi sociali.

La legge di stabilità del 2015 prevedeva che entro il 31 marzo gli Enti approvassero il piano di razionalizzazione delle partecipazioni direttamente o indirettamente detenute.

Obiettivo della nuova normativa la riduzione delle partecipazioni entro il 31 dicembre 2015, seguendo determinati criteri: eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili alle proprie finalità istituzionali, mediante messa in liquidazione o cessione; soppressione delle società che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti; eliminazione delle partecipazioni detenute in società che svolgono attività analoghe a quelle svolte da altre società partecipate o da enti  pubblici strumentali, mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni;  aggregazione di società di servizi pubblici locali di rilevanza economica;  contenimento dei costi di funzionamento, anche mediante riorganizzazione degli organi amministrativi e di controllo e delle strutture aziendali, nonché attraverso la riduzione delle relative remunerazioni.

Quindi, anche se sul filo di lana, Messina si avvia a passare dalle partecipate alla Multiservizi.

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