G7 Taormina, disposto anche il Piano Sanitario d’emergenza

specializzandi medicinaSi stanno limando gli ultimi dettagli per il G7 di Taormina, che vedrà protagonisti i capi dei Govenri più importanti del pianeta. Il 26 e il 27 maggio prossimi, la perla dello Jonio sarà blindata, il dispositivo di sicurezza è già stato predisposto così come il Piano Sanitario Straordinario. Un piano che prevede l’utilizzo di trenta mezzi di soccorso impiegati, 171 tra medici, infermieri e volontari coinvolti 24 ore su 24 dal 24 fino al 28 maggio.

A presentarlo  è stato presentato oggi l’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, dal referente regionale sanitario del G7 di Taormina, Fabio Genco, e dal dirigente del servizio Emergenza-urgenza sanitaria dell’assessorato, Sebastiano Lio.

Il Piano garantirà l’assistenza sociosanitaria alla popolazione del territorio interessato, ai capi di Stato e alle delegazioni del G7, alle delegazioni associate, alle forze dell’ordine e al personale di assistenza alle manifestazioni.

“Durante il G7 i fari del mondo saranno puntati sulla Sicilia e abbiamo attivato un piano di assistenza sanitaria moderno ed efficace – sottolinea l’assessore Gucciardi – Siamo pronti a ogni evenienza grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine”.

Nello specifico ci sarà un elisoccorso a disposizione: allo scopo di gestire eventuali emergenze che dovessero insorgere durante lo svolgimento della manifestazione. Babcock Italia (che da 20 anni opera il servizio di elisoccorso in Sicilia nelle 6 basi presenti sul territorio) ha messo a disposizione della Regione un settimo elicottero. Si tratta di un AW169, nuovo elicottero di Leonardo Helicopters specificamente pensato per l’attività di elisoccorso e caratterizzato dalle elevate prestazioni e capacità operative, entrato recentemente nella flotta di Babcock.

Saranno operativi anche quattro punti medici avanzati, cinque ambulanze rianimatorie, otto ambulanze con medico a bordo e dodici ambulanze per il trasporto. A questi mezzi vanno aggiunti una tenda per la decontaminazione, cinque barelle messe a disposizione dalla Croce Rossa per il trasporto di biocontenimento e un’unità di biocontenimento, attiva all’ospedale Garibaldi di Catania.

Per quanto riguarda il personale, invece, saranno operativi 10 rianimatori, 16 medici e 25 infermieri di emergenza, 60 volontari della Protezione civile e 60 volontari della Croce Rossa. Da aggiungere al personale coinvolto, ci sarà anche quello che opera nelle strutture sanitarie.

All’ospedale San Vincenzo di Taormina sarà attivo il Peimaf (Piano emergenza maxi afflusso di feriti) che prevede anche la presenza di cento pazienti in contemporanea. Un decreto dell’assessorato alla Salute dispone la sospensione delle ferie, nei giorni del G7, del personale medico.

Restano in allerta gli ospedali di Messina e Catania, mentre il resto degli ospedali siciliani sarà in pre-allerta. “Voglio rassicurare la cittadinanza che al San Vincenzo di Taormina tutte le emergenze saranno comunque garantite alla cittadinanza – spiega l’assessore Gucciardi – mentre i ricoveri che possono essere programmati saranno spostati solo di qualche giorno”.

 

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