Fondazione An patrocina il “Laboratorio Sicilia”: sei incontri per ridare fiducia alla politica

costituzione riformeSei incontri sulle più attuali tematiche politiche e culturali che animano il dibattito nazionale. Si parte il 13 a Milazzo con dibattito sulle Riforme Costituzionali.
Lo spirito che anima il programma di iniziative col patrocinio della Fondazione Alleanza Nazionale nelle prossime settimane nella provincia di Messina è quello di riannodare i rapporti tra la politica e il territorio, recuperare e colmare il gap di fiducia che ad oggi continua a persistere tra la politica, le istituzioni e i cittadini.  Aprire un dibattito tra la gente e con la gente, con approfondimenti e riflessioni sui principali temi della “polis” nazionale. Sei tappe lungo un percorso che coinvolgerà rappresentanti politici, della società civile, scrittori, giuristi e cittadini. Si inizierà sabato 13 settembre a Milazzo, con il primo di sei eventi dal titolo: “Costituzione, riforme e autonomie al bivio tra sovranità nazionale e governabilità”.
A partire dalle riforme costituzionali, questione ancora aperta dopo il primo passaggio alle Camera, ci si interrogherà sulla opportunità o meno di cedere ulteriori pezzi di Sovranità nazionale all’Unione europea o se non sia invece necessario recuperarla, reintroducendo in Costituzione in concetto di “interesse nazionale”. Ci si domanderà inoltre se la riforma costituzionale in corso garantirà la governabilità del nostro Paese. Ne discuteranno il professor Giovanni Guzzetta, ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Tor Vergata; il presidente della Fondazione An Franco Mugnai; l’avvocato Gaetano Armao, ordinario di Diritto Amministrativo dell’Università di Palermo; l’ex senatore Mimmo Nania.  Modererà il dibattito Sergio Chillè, socio della Fondazione An.  L’incontro si svolgerà all’aperto a Piazza Duomo alle 18.00.

Quello di sabato 13 settembre a Milazzo è solo il primo passo di un percorso che vedrà nelle settimane successive appuntamenti incentrati  sull’Europa, sulla Riforma del lavoro, sul turismo.

“Sovranità tradita” è il secondo incontro previsto a Sant’Agata di Militello con Roberto Calderoli, Giulio Tremonti e l’ex sottosegretario alle Riforme Nuccio Carrara. Modera il dibattito il professore Felice Giuffe, docente di Diritto Costituzionale Università di Catania, in cui si discuteranno i profili di una nuova ‘governance’, sintesi tra l’Europa e gli Stati nazionali, tramite la quale impedire che vengano calpestati l’identità e la dignità dei singoli popoli (caso Grecia, caso Italia), tramite operazioni verticistiche, artifizi monetari e speculazioni finanziarie in un contesto senza regole o di regole dettate da istituzioni nominate e non elette dai cittadini

Un terzo incontro a Barcellona Pozzo di Gotto con il giornalista-scrittore Pietrangelo Buttafuoco, con la presentazione del suo ultimo libro Buttanissima Sicilia, edito da Bompiani, occasione per un’approfondita riflessione sull’autonomia regionale e l’attuale situazione del governo siciliano, conversazione pubblica che sarà moderata dall’avvocato Rino Nania.

Il quarto incontro a Messina a Palazzo Zanca avrà come argomento i confronti che videro contrapposti Gioacchino Volpe a Giuseppe Prezzolini. Modera l’onorevole Enzo Trantino.

Si ritorna a Milazzo con un dibattito sulla riforma del mercato del lavoro e del welfare e dei decreti attuativi riguardo la riforma della Pubblica amministrazione con Cesare Damiano, presidente commissione Lavoro alla Camera, e l’ex parlamentare Nino Lo Presti. Provocatoriamente il titolo del dibattito sarà: “In questo periodo di crisi profonda, a quali diritti dobbiamo rinunciare per non rischiare di perderli tutti e tutti assieme?”.

L’ultimo incontro a Taormina sarà centrato sul “Turismo e sull’utilizzo dei fondi Ue e l’importanza della Borsa internazionale del Turismo (Bit)”. Interverranno l’ex deputato già sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, Nicola Bono; l’euro parlamentare Salvo Pogliese; il presidente della Bit e il presidente dell’Unesco, Giovanni Puglisi.

(90)

Categorie

Politica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *