Elezioni Regionali in Sicilia 2017: i candidati messinesi all’Ars e gli aggiornamenti sulle coalizioni

Foto presidente della regione Sicilia - Rosario CrocettaMentre la candidatura alle Elezioni Regionali in Sicilia di Rosario Crocetta avanza creando numerosi scompigli, si iniziano a delineare le figure politiche di Messina che si presenteranno all’Assemblea Regionale Siciliana come possibili candidati in questo 2017.

I candidati messinesi

Nomi tutti più o meno già conosciuti, in un panorama che sembra, ancora una volta, ripetere le Regionali del 2012. A confermare la candidatura tra gli scranni di Palazzo dei Normanni Marcello Greco: i suoi manifesti sono già appesi sui muri di Messina, ma non è ancora ben precisato il suo schieramento, probabilmente si parla di una nuova candidatura al fianco dell’attuale Presidente Crocetta.

Beppe Picciolo - Deputato Regionale Un altro nome già noto è quello di Beppe Picciolo, anche lui probabilmente schierato con l’attuale governatore.

E restando ancora nell’area di centro-sinistra si arriva alla candidatura di Giovanni Ardizzone, attuale Presidente dell’Ars che ha annunciato di presentarsi alle elezioni già diverse settimane fa nel corso di una conferenza stampa tenutasi proprio a Messina.

Candidature alla Presidenza

Nel frattempo, nel panorama regionale, continuano i dissidi interni della sinistra che insiste nello spaccarsi in divisioni sempre più piccole. Il Presidente Crocetta batte i pugni sulla sua candidatura, proseguendo come un treno e chiedendo a gran voce che vengano fatte le primarie il 17 settembre.

Foto di Claudio Fava - DeputatoMa il nome scelto dal centro-sinistra e sostenuto anche dagli alfaniani, è quello del Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, figura fortemente voluta dal sindaco del capoluogo regionale, Leoluca Orlando, ma che non ha l’approvazione né del Movimento Democratico Progressista (MDP-Art. 1) né di Sinistra Italiana.

La loro scelta ricade, a questo punto, su Claudio Fava, già proposto alle elezioni del 2012, ma impossibilitato a candidarsi a causa di un ritardo nel certificato di residenza. «Sono a disposizione e se ci sarà una condivisione ampia e convinta di tutta la Sinistra – ha affermato Fava – con una partecipazione alta e coerente di tutte le componenti a quel punto, ma soltanto a quel punto, sarò pronto a fare la mia parte».

Il PCI, Partito Comunista Italiano, sosterrà Ottavio Navarra, non appoggiando la scelta del centro-sinistra di presentarsi alle elezioni con il partito di Angelino Alfano, Alternativa Popolare.

Il centro-destra, invece, si è compattato nella scelta di Nello Musumeci, sostenuto sin dall’inizio da Fratelli d’Italia e Matteo Salvini. Dopo una prima indecisione dell’area di Forza Italia, la coalizione dell’ex Cavaliere sembra arrivare, così, unita alle elezioni, non commettendo l’errore delle ultime regionali.

Il Movimento 5 Stelle, a questo punto, è l’unico reale avversario in grado di tenere testa al centro-destra compatto con Giancarlo Cancelleri, già sostenuto durante tutti e cinque gli anni di Governo Crocetta.

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