Elezioni politiche 2018. Ecco in dettaglio tutti i messinesi eletti

camera-dei-deputati-montecitorioElezioni politiche 2018. Dieci i messinesi che dovranno rappresentare interessi e priorità di Messina in Senato e alla Camera. A Montecitorio e Palazzo Madama qualche riconferma e sei nuovi volti, in buona misura provenienti dal M5S che ha fatto incetta di voti.

Riconfermati Alessio Villarosa e Francesco D’Uva, per M5S, e Carmelo Lo Ponte, candidato con la Lega, a loro si aggiunge Nino Germanà, rappresentante di Forza Italia, già stato in Parlamento dal 2008 al 2012.

Molti, invece, i volti nuovi – alla politica nazionale – che andranno ad occupare gli scranni di Camera e Senato: Grazie D’Angelo, Barbara Floridia, Antonella Papiro, Angela Raffa, Matilde Siracusano e Pietro Navarra.

Ecco chi, a meno di sorprese, rappresenterà Messina nei prossimi cinque anni.

Elezioni Politiche 2018 – I messinesi alla Camera

Alessio Villarosa – Si è aggiudicato il seggio all’uninominale di Barcellona Pozzo di Gotto dove il Movimento 5 Stelle ha raccolto il 43,71% delle preferenze, staccando di quasi 9 punti percentuali il candidato di centro-destra Maria Tindara Gullo. Per lui si riconferma dunque il posto alla Camera dei Deputati. Nella scorsa legislatura è stato membro della Commissione Finanze e nell’organo parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Francesco D’Uva – Come già anticipato ieri per lui un trionfo come candidato maggioritario per il collegio di Messina, dove con il 45,33% si è dimostrata – forse – la voglia di credere a nuove realtà. D’Uva nella precedente legislatura ha fatto parte della commissione Antimafia e ha prodotto numerosi atti interrogativi che includevano tematiche riguardanti Messina.

Carmelo Lo Ponte – È un membro ormai “storico” della Camera, per lui già tre legislature sulle spalle. Lo Ponte durante la sua carriera politica ha cambiato un numero elevato di partiti, collocandosi sia a destra che a sinistra: Democrazia Cristiana, PPI, Democrazia Europea, Udc, Mpa, Italia dei Valori, Centro Democratico, Partito Socialista Italiano, a queste elezioni era candidato con la Lega con Matteo Salvini.

Nino Germanà – Già parlamentare nazionale nella legislatura 2008-2013, aveva lasciato gli scranni di Montecitorio nel 2012 per l’incarico di deputato regionale in Sicilia. Alle regionali 2017 aveva provato a ricandidarsi senza successo. Si è posizionato secondo nel listino bloccato al proporzionale di Forza Italia Ieri ma ha acquisito il posto alla Camera dopo che la capolista, Stefania Prestigiacomo, è stata eletta al plurinominale di Siracusa-Ragusa.

Angela Raffa – Laureata in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Messina e già candidata alle precedenti elezioni regionali, sempre con il M5S. È stata eletta nel listino proporzionale della Camera, collegio di Messina. Possiede un’azienda che opera nel settore edile.

Antonella Papiro – Beneficia dello slittamento di D’Uva e Villarosa, eletti con l’uninominale. Già candidata, come la collega Raffa, alle elezioni regionali di novembre è insegnante presso l’Accademia di Belle Arti “Leonardo Da Vinci” di Ficarra.

Matilde Siracusano – Eletta come capofila del listino proporzionale nel collegio di Bagheria, Monteale e Marsala. Anche per lei, dunque, un posto alla Camera nonostante a Messina, dov’era candidata all’uninominale della coalizione di centro-destra, fosse stata surclassata dai M5S con quasi 11 punti percentuali (29,45% contro il 45% dei pentastellati). Nel suo passato un’esperienza a Miss Italia, nel 2005, una Laurea in Giurisprudenza e un Master in Affari politici alla Luiss di Roma. Dopo un tirocinio al gruppo UDC di Montecitorio è stata assistente parlamentare di Casini e di Mariano Rubino (Scelta civica), il passaggio a Forza Italia le ha consentito la candidatura in tre collegi.

Pietro Navarra – Arriverà in Parlamento anche l’ex-Rettore dell’Università di Messina. Sconfitto all’uninominale ha recuperato sul listino bloccato proporzionale. Navarra si è dichiarato contento dei risultati di queste elezioni e certo di un cambio di “credo” politico degli elettori messinesi. Era il secondo del listino proporzionale dietro Maria Elena Boschi che però ha optato per un altro collegio. Ordinario di Economia e Rettore uscente dell’Ateneo peloritano, Navarra, ha annunciato il suo interesse per la politica circa un anno fa, contestualmente alla candidature dell’ex Direttore Generale Franco De Domenico eletto a novembre all’Ars.

Elezioni Politiche 2018 – I messinesi al Senato

Grazia D’Angelo – Successo senza paragoni per la candidata uninominale di M5S, con il 43% delle preferenze ha staccato di quasi 11 punti la coalizione di centro-destra che proponeva Urana Giulia Rosina Papatheu. Avvocato e attivista dei meetup pentastellati era stata candidata dopo essere arrivata decima alle “parlamentarie” del Movimento.

Barbara Floridia – Professoressa di lettere al Liceo classico Maurolico, in passato si era candidata a sindaco di Venetico, senza successo. Era stata inserita a sorpresa nel listino del M5S dopo che Ornella Bertorotta aveva ritirato la propria candidatura alle elezioni politiche dopo avere ricevuto un avviso di garanzia.

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