Dino Bramanti: «Chiederemo a Cateno De Luca di dimettersi prima di dicembre»

dino bramanti commenta i risultati parziali delle elezioni amministrative

Dino Bramanti, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, riaccende i riflettori sulle annunciate dimissioni di Cateno De Luca da sindaco di Messina e annuncia: «Nei prossimi giorni riuniremo il comitato cittadino della Lega per discutere e stabilire le linee programmatiche e le azioni da intraprendere. Primo punto sarà la richiesta di dimissioni del Sindaco di Messina da subito e senza attendere dicembre. La città non può più aspettare per costruire un nuovo programma e nuovi e più attendibili protagonisti della politica messinese»

Così Dino Bramanti torna a parlare dopo mesi nei quali, spiega, il partito ha volutamente mantenuto un profilo basso: «È stata una posizione ben precisa, un modo per lavorare e contribuire al bene della città senza scontri diretti o indiretti con il sindaco, che potevano apparire agli occhi dei cittadini strumentali e figli delle scorie e conflitti legati alla precedente campagna elettorale, nonché al ballottaggio finale. Alla luce di quanto sta accadendo in questi ultimi giorni devo, però, prendere atto che il nostro senso istituzionale non è servito a nulla».

«È arrivato il momento di rispondere ai cittadini sul futuro di Messina e sul contributo fin qui dato in Consiglio, come Lista Bramanti Sindaco prima e come Lega poi. La nostra attività – prosegue – è stata svolta con impegno ed azione e ha consentito di affrontare al meglio le innumerevoli difficoltà a tutti note». Secondo il capogruppo leghista, al giro di boa dei primi dodici mesi della nuova amministrazione, «la città sta vivendo un momento davvero difficile e lo sta comprendendo perfettamente».

«In quest’ultimo anno – sottolinea Bramanti – nessun serio progetto promesso in campagna elettorale è decollato, i problemi continuano ad aumentare, in un clima di crescente scontro da perenne campagna elettorale. Le cose fin qui realizzate sono retaggio della precedente amministrazione a cui va il merito, ad esempio, degli autobus elettrici e delle abitazioni già pronte per gli ex baraccati. Ora dobbiamo fare di più e meglio! È il momento di dire chi preferisce stare dentro questa politica del conflitto quotidiano e chi, invece, sceglie una posizione responsabile e costruttiva».

Così anche la Lega si unisce al Movimento 5 Stelle e ad Alessandro Russo che, subito dopo l’annuncio di voler dare le dimissioni nel mese di dicembre da parte di Cateno De Luca, avevano già risposto al primo cittadino con la richiesta di lasciare subito la poltrona di sindaco.

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