Crisi idrica, il Consiglio comunale: “Amministrazione disorganizzata”

consiglio comunaleSulla gestione dell’emergenza idrica da parte dell’amministrazione, il presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile e i vice Antonino Interdonato e Nicola Crisafi intervengono con una dura nota incolpando la Giunta di aver sottovalutato il problema e di aver agito in modo disorganizzato.

La grave emergenza idrica che la nostra città sta vivendo e che i nostri concittadini subiscono ed affrontano con riconosciuta dignità e senso civico – spiega la nota –  rappresenta l’ennesima sconfitta dell’Amministrazione nell’affrontare eventi che, seppur parzialmente imprevedibili, sarebbero dovuti essere gestiti con minore approssimazione e con maggiore visione d’insieme. La colpevole sottovalutazione dell’evento ha evidenziato, ancora una volta, la mancanza di progettualità, rispetto l’emergenza, che viene affrontata inseguendo la soluzione parziale degli avvenimenti e non utilizzando protocolli preordinati e già definiti anticipatamente”.

“La mancata istituzione da parte del Dipartimento Protezione Civile di un tavolo tecnico allargato che gestisse, in collegamento con le agenzie territoriali preposte e coordinasse le necessarie operazioni relative all’emergenza idrica, non ha permesso un dignitoso superamento dell’empasse.  Tale coordinamento  – proseguono i tre firmatari – operativo avrebbe consentito interventi maggiormente integrati ed evitato la vanificazione di alcuni non andati a buon fine (vedi ad esempio il numero per le emergenze delle categorie a rischio…); tale Ufficio dedicato avrebbe potuto vericare l’efficacia di tali provvedimenti ed istituire, al contempo, una linea dedicata a tutti i cittadini che ne avessero necessità. Ciò avrebbe permesso interventi maggiormente efficaci e rispondenti ai reali bisogni della cittadinanza”.

“Al posto di tanti proclami e successive smentite, sarebbe occorsa una riflessione maggiormente puntuale nel porre in essere i soli interventi effettivamente risolutori: la richiesta tempestiva della nave cisterna campana e di altri idonei supporti avrebbero dovuto avere massima priorità. L’intervento superiore del Prefetto ha, ancora una volta, supplito alle gravi carenze organizzative che questa città paga per l’incapacità gestionale di questa Amministrazione nell’affrontare nodi imprevisti e critici”.

Infine, Barrile, Interdonato e Crisafi riservano un apprezzamento per il lavoro dell’Amam. “Nel ringraziare l’impegno profuso dall’Aman dai dirigenti, dai tecnici e dalle maestranze comunali, che tanto si stanno adoperando per il contenimento dell’emergenza, si auspica nell’immediato futuro una maggiore e corretta pianificazione di piani emergenziali che possano con efficacia fronteggiare eventuali future situazioni emergenziali”.

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