Città nella morsa dei rifiuti. Carreri fotografa la situazione: «È il momento di intervenire»

messina duePiazza Fazio CamaroCamaro S.LuigiRichieste rimaste inascoltate quelle del consigliere comunale Nino Carreri in Campo sportivo Marullomerito alla necessità di procedere con
interventi di scerbatura e pulizia in alcune importanti zone della città. Così, lo stesso ha pensato di rivolgere un appello pubblico e di non percorrere le classiche vie istituzionali, nella speranza che il suo messaggio arrivi  al sindaco Renato Accorinti e all’assessore al Verde e Arredo Urbano, Daniele Ialacqua.   

«Lungi da me fare dell’inutile polemica», ma non è più tempo di rimandare «la vergognosa situazione dell’igiene cittadina», puntualizza in una nota il consigliere.

«Le immagini che ho raccolto – prosegue – , attraversando i villaggi della sola vallata di Camaro (Catarratti, Bisconte, Fondo Pistone,Camaro superiore, S.Luigi, S.Paolo, Messina due e viale Europa), mostrano un panorama da brivido che fareste bene a tenere in debita considerazione principalmente per la responsabilità attribuita al Primo cittadino in materia di salute pubblica».  

Nonostante le proposte di modelli di cambiamento “dal basso”, Carreri sottolinea come tutto appaia irrealizzato e anche altre periferie si trovino a dover far fronte a condizioni di disagio, scaturite da mancanza di pulizia,  e dichiara, rivolgendosi all’Amministrazione: «La città è una e i cittadini hanno la stessa dignità, questo non dimenticatelo per favore».

«La gente comune – continua –, i cittadini, che hanno avuto fiducia in voi, si aspettano nuovi modelli di amministrazione fuori dagli schemi tradizionali ma ciò non sta accadendo. La nomina di “superman” alla guida delle partecipate è un segnale certamente positivo,  che personalmente non ho mai criticato. Ma, al di là di tutto ciò, la gente comune reclama, ed è bene precisare che questa Amministrazione, sul tema dell’igiene cittadina, non ha più attenuanti».

E ancora, amareggiato: «Abbiamo “accettato” tutto sin dall’inizio! I problemi organizzativi, quelli della discarica, quelli del personale, quello dei mezzi con al centro il grave problema della sicurezza sul lavoro, tema purtroppo riproposto con forza dal gravissimo incidente in cui un dipendente di MessinAmbiente ha perso la propria vita. Abbiamo sostenuto il vostro difficile compito attraverso la collaborazione che ci ha portati in aula il 14 agosto dell’anno scorso, richiamati da un grande senso del dovere, per affrontare il tema della discarica di Mazzarrà improvvisamente chiusa per motivi economici. Abbiamo proceduto ad approvare la famigerata Tares. Nonostante ciò ci ritroviamo a distanza di un anno a parlare ancora una volta di discarica chiusa con conseguenti problemi di conferimento; di silenzioso incremento della tassa sui rifiuti; di sicurezza sul lavoro; di una nuova discarica;  di disorganizzazione dei servizi, ma soprattutto ci ritroviamo dopo un anno con la città veramente più sporca. È un dato di fatto inconfutabile!».

Le domande che Carreri si pone e pone all’Amministrazione sono dunque: «Possibile non pensare di prevedere un servizio di raccolta manuale accanto a quello meccanico per eliminare tutto l’esistente e non solo il contenuto dei cassonetti? Possibile che nessuno, anche tra i nuovi manager, si interroghi concretamente sul da farsi per dare un senso di decoro alla nostra amata città?».

Il consigliere auspica che finalmente possano arrivare delle risposte concrete e che le condizioni igieniche precarie in cui versa la città possano definitivamente e responsabilmente trovare una soluzione.    

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