Chi ha paura del “cinghiale cattivo”? Ordinanza del Sindaco: “Nessuno lo tocchi”

cinghiale su accorintiAccorinti ha detto no. Nessuno tocchi il cinghiale. Questo, in sostanza, il contenuto dell’ordinanza emanata dal Sindaco di Messina.

Gli animali non dovranno essere abbattuti, ma allontanati dalle aree di forte Ogliastri, via Svizzera e San Licandro.

Queste le zone in cui si sono verificati numerosi avvistamenti, e contatti con diversi cittadini, ultimo un anziano aggredito da un cinghiale vicino alla propria abitazione.

Paura e preoccupazione da parte dei messinesi che, per il Sindaco, troveranno soluzione con l’allontanamento delle bestie dai centri abitati.

I cittadini chiedevano una soluzione definitiva, la speranza è che questa lo sia, che gli animali decidano di cessare le “scorribande” nelle zone abitate, che smettano di frequentare i cortili in cui potrebbero giocare i bambini e che non facciano più “merenda” col contenuto dei cassonetti, sempre ben colmi di rifiuti.

L’abbattimento, strategia fomentata da molti, non è stata accolta da Accorinti che ha deciso di scegliere un’altra via. Ha ordinato al ipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, all’Ispettorato ripartimentale delle Foreste, alla Polizia Municipale e alla Polizia Provinciale di eseguire tutti gli interventi necessari per evitare situazioni di pericolo “allontanando o contenendo gli ungulati della famiglia dei suidi”,  ed ha inoltre ordinato di “eseguire le operazioni in condizioni idonee e con gli accorgimenti opportuni per assicurare la sicurezza anche agli addetti”.

L’ordinanza prevede la chiusura al traffico di strade e piazze interessate dal passaggio dei cinghiali e dagli interventi di allontanamento.

Con il documento il Sindaco, massima autorità sanitaria della città, obbliga il dipartimento Ambiente e Sanità del Comune di “notificare ai gestori delle colonie feline delle aree indicate il divieto, a tempo indeterminato, di erogare cibo e acqua sino alla cessazione dell’emergenza e alla Messinambiente di provvedere, con maggiore frequenza rispetto alla programmazione ordinaria, a pulire i cassonetti dei punti a rischio”.

I proprietari dei terreni a Forte Ogliastri, Villaggio Svizzero e San Licandro dovranno, inoltre, “procedere costantemente alla pulizia”, mentre gli amministratori di condominio o i proprietari di immobili, dove cortili e parcheggi hanno facili accessi, dovranno “adottare misure per fermare gli ingressi indisturbati dei cinghiali”.

Mimma Aliberti

 

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