Cerreti (Mli) fa richieste a “pioggia” a Ricevuto. Chiede una serie di interventi. Primo fra tutti i fondi per gli alluvionati

cerreti-roberto-MLILa batosta subita dal Pdl, in provincia, per le regionali non è l’unica cosa a cui deve pensare il presidente Nanni Ricevuto. In arrivo a Palazzo Leoni, infatti, 1667 emendamenti alla variazione del bilancio di previsione 2012 e al Pluriennale 2012-2014. A compilare correttivi, senza sosta, il consigliere provinciale Roberto Cerreti, capogruppo del Movimento Liberi Insieme, che ha chiesto al vertice di finanziare i fondi per gli alluvionati, completare lo scorrimento veloce della Patti-San Piero Patti e realizzare il nuovo Liceo Scientifico di Patti. In caso contrario, per Cerreti, sarà commissariato il bilancio provinciale. «La nuova stagione politica che la Sicilia si prepara a vivere, con la preziosa vittoria alle elezioni regionali del neo Governatore Rosario Crocetta  ̶  scrive Cerreti  ̶  deve fare molto riflettere gli operatori istituzionali della nostra provincia sulla necessità impellente di cambiare registro amministrativo rispetto a un trend che, negli ultimi anni, non ha saputo affrontare concretamente le tante istanze del messinese. L’Amministrazione provinciale  ̶ continua Cerreti ̶ non può più giocare con il territorio e con i cittadini, distraendo somme ed opportunità importanti in favore di iniziative di secondo ordine e non espressione e condivisione di manifesta volontà popolare: come l’ostinazione nel voler mantenere l’adesione all’aeroporto calabrese dello Stretto, che è già costata diversi milioni di euro alle casse dell’Ente». Ecco perché Cerreti ha presentato la “pioggia” di emendamenti al bilancio. Tra le altre richieste finanziarie: la realizzazione del Dipartimento provinciale della Protezione Civile, l’incremento dei dipartimenti provinciali competenti nei servizi sociali, l’internazionalizzazione e cooperazione, l’imprenditoria giovanile, la sicurezza stradale, la professionalizzazione giovanile e il rilancio delle attività artigianali, la regolamentazione e gestione dei confidi e degli eventuali incentivi alle piccole e medie imprese, le programmazioni artistiche e culturali finalizzate al superamento dei disagi giovanili, la valorizzazione delle antiche tradizioni e il recupero dell’identità e della cultura messinese come valore di riferimento per i giovani. Infine il necessario ed improcrastinabile concentramento delle forze economiche gestionali su edilizia scolastica, protezione civile e lavori pubblici. Per Cerreti però appare impossibile trattare questi temi con l’amministrazione Ricevuto, poiché la giunta Ricevuto, anche per i voti in provincia alle regionali, deve cambiare tendenza. «La politica è una cosa seria», questo  il messaggio dell’esponente di Mli al presidente della Provincia.

@Acaffo 

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