Cateno De Luca: dimissioni rinviate di una settimana

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricolore

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha rinviato le sue dimissioni. La decisione è stata presa questa mattina, durante la seduta del Consiglio Comunale, in cui il primo cittadino ha illustrato all’Aula la sua relazione di inizio mandato. Un documento di 370 pagine in cui Palazzo Zanca viene rivoltato come un calzino e, insieme a lui, anche tutte le società partecipate.

Dopo aver spiegato la situazione in cui versa Messina, emersa in questi suoi primi tre mesi di amministrazione, il sindaco ha chiesto al Consiglio Comunale di collaborare per il complesso progetto “Salva Messina”: una serie di provvedimenti urgenti e necessari per scongiurare il dissesto. E non sarà un percorso facile, tanto che De Luca ha affermato chiaramente che «Dietro le scelte ci saranno dei drammi ma io sono il sindaco e da sindaco devo salvare la città e rilanciarla».

Si è parlato di privatizzazione del trasporto pubblico e della gestione dei rifiuti, si è parlato di eliminare il tram ma ci saranno molte altre questioni su cui discutere e prendere delle scelte che segneranno il futuro di Messina. Per farlo, però, il Presidente del Consiglio Comunale ha chiesto al sindaco di divedere in due momenti gli incontri in aula per parlare del “Salva Messina” e definirne i pilastri fondamentali. Il primo si svolgerà domani, il secondo lunedì 15 ottobre.

Oggi, quindi, Cateno De Luca ha deciso di rinviare a martedì 16 ottobre le sue dimissioni. Nel documento ufficiale del 28 settembre, invece, si leggeva: «Il sottoscritto Cateno De Luca rassegna le proprie dimissioni a far data dall’8 ottobre 2018». Una settimana in più, “concessa” dal sindaco per venire incontro al Consiglio Comunale ed avere un confronto approfondito sulla strada da voler intraprendere per salvare Messina.

Il confronto vero e proprio inizierà domani mattina, partendo proprio da quanto analizzato nella seduta di oggi, con una nuova seduta in Aula.

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