Caso Eller, Lo Presti al veleno:”Per tre anni mi hanno insultata ma avevo ragione”

Nina Lo PrestiNina Lo Presti torna a ruggire. Attraverso il proprio profilo facebook, l’ex consigliere comunale torna ad attaccare l’amministrazione, quella stessa amministrazione prima sostenuta in campagna elettorale e nei primi mesi di mandato e poi abbandonata insieme a Gino Sturniolo, prima che entrambi presentassero le loro dimissioni da consiglieri lo scorso mese di maggio.

Il passo indietro di Luca Eller, verso cui la Lo Presti non ha mai risparmiato critiche e attacchi, ha tolto il coperchio dal vaso di Pandora dei conti di Palazzo Zanca da sempre tenuti sotto la lente d’ingrandimento dalla Lo Presti e da Sturniolo.

Per l’ex consigliere comunale adesso è arrivato il momento di riprendersi qualche rivincita verso chi l’ha attaccata dopo aver abbandonato la nave accorintiana:”Per tre anni sono stata insultata, denigrata, calunniata e diffamata (qualcuno lanciò l’idea di scrivere un dossier su di me), oggi Eller, assessore che contestai sin da subito, parla di “cerchio magico, di suggeritori del Sindaco, di scelte politiche discusse altrove rispetto ai luoghi deputati alle decisioni, bilanci per nulla sanati, di un Accorinti che non capisce una mazza, di pentoloni da scoperchiare e cosucce da raccontare,”… allora delle due l’una, o io avevo ragione su tutto e quindi non ero mossa da risentimenti personali oppure Eller è un pazzo visionario pieno di rancore, al quale Accorinti però assegnò il ruolo di badante del prof. Signorino. Eller solo adesso che è stato defenestrato parla di tante cose che andrebbero raccontate e rivelate (ad oggi ancora una non l’ha detta), tutto lascerebbe intendere quindi che finora abbia “aggiustato” le carte per proteggere qualcuno o nascondere la verità. Intanto l’unica cosa che sta ottenendo con questo atteggiamento è di ricollocare Accorinti a sinistra, proprio in quella sinistra che lui rinnegò dopo pochi mesi dall’elezione e dalla quale prese le distanze per assumere un atteggiamento ecumenico e democristiano, ma tant’è che essendo scarsini…Caro Eller, giacché oggi trovi in pieno stato di libertà intellettuale e politica potresti provare a rispondere pubblicamente a quella nota che ti mandammo pochi giorni dopo il tuo insediamento per opportuna conoscenza, visto che Ministero degli Interni, Prefettura, Assessorato Regionale Autonomie Locali, Revisori dei Conti e Segretario Generale evidentemente sono ancora in pieno esercizio istituzionale che non fa mai il paio con la libertà?”.

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