Cantieri di servizi. Che fine ha fatto il bando? Richiesti chiarimenti al Sindaco

comune«Che fine ha fatto il fantomatico bando relativo ai cantieri servizi?». A chiederlo sono i consiglieri Nicola Cucinotta, Benedetto Vaccarino, Carmela David, Antonino Interdonato, Maria Perrone, che domandano al sindaco Renato Accorinti «se intende porre in essere, da subito, tutte le iniziative necessarie volte alla redazione e la pubblicizzazione immediata dell’apposito bando finalizzato alla presentazione delle domande e alla selezione di tutti i soggetti che vorranno essere impegnati nei cantieri di servizio, in possesso dei requisiti richiesti. E dunque stilare le graduatorie di merito».

«Quanto dovranno ancora attendere i cittadini appartenenti tra l’altro alle fasce più deboli della popolazione messinese prima di vedere risolto l’arcano? La Direttiva dell’Assessorato alla Famiglia alle Politiche Sociali e del Lavoro del 26 Luglio 2013 dispone che l’Amministrazione comunale redatte le schede progettuali,  avrebbe dovuto inoltrarle nei termini, come speriamo abbia fatto, alla Regione Siciliana per accedere al finanziamento per la successiva realizzazione dei cantieri servizi. Contestualmente, nelle more che il servizio del dipartimento regionale del lavoro avrebbe esaminato ed approvato  i programmi di lavoro da ammettere a finanziamento ed elaborato il piano di riparto delle somme disponibili, il comune di Messina avrebbe dovuto redigere apposito bando, da affiggere all’albo pretorio e inserire nel sito istituzionale, per dare la massima pubblicità all’iniziativa, invitando gli interessati a produrre istanza di partecipazione nei successivi 30 giorni dalla data di pubblicazione».

«Ad oggi — evidenziano i 4 Consiglieri — non è  stato fatto nulla di tutto ciò! Assistiamo ad un preoccupante silenzio che mortifica i cittadini! Pertanto, riteniamo doveroso che, in questo particolare momento, sia necessario fare chiarezza sull’iter burocratico che porterà alla fase operativa per la realizzazione dei cantieri servizio. Dal momento cheèstata sufficiente la notizia dell’approvazione delle sole schede progettuali per solleticare l’entusiasmo di tanti messinesi che da mesi cercano disperatamente un’occasione di lavoro, per assistere ad un via vai di “speranzosi”, che giornalmente vanno errando negli uffici e nei gruppi consiliari di Palazzo Zanca, brancolando nel buio, senza ricevere alcuna notizia su come, quando e dove presentare le domande di “candidatura” per uno degli800 posti disponibili».

«La città non può più attendere — dichiarano —, il Sindaco deve  attivarsi immediatamente e personalmente affinché gli uffici preposti redigano l’apposito bando pubblico finalizzato alla presentazione delle domande e alla selezione dei soggetti da impegnare nei cantieri di servizio, in possesso dei requisiti richiesti, quali l’età, il reddito non superiore all’importo equivalente all’assegno sociale, l’eventuale esistenza di handicap e per gli immigrati, la residenza di almeno 6 mesi nel comune di Messina. È altresì opportuno che l’Amministrazione Accorinti attraverso l’Ufficio stampa, si preoccupi di comunicare tempi, modi e criteri prontamente e nel modo più chiaro possibile faccia capire le motivazioni che fino ad oggi non hanno consentito la pubblicazione del bando. I cantieri di servizio non offrono certamente una opportunità di lavoro stabile, ma sono comunque una occasione per tanti disperati e senza una occupazione di respirare aria di “normalità”, anche se solo per tre mesi, ma non va perso altro tempo!».

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