Città Metropolitana di Messina. Botta e risposta tra Antonio Saitta e Cateno De Luca

Foto confronto, Antonio Saitta e Cateno De Luca - amministrative sindaco di MessinaLa rinuncia alla fascia di Sindaco della Città Metropolitana di Messina di Cateno De Luca e la successiva “marcia della dignità” contro i tagli del Governo Nazionale alle ex Province non ha convinto Antonio Saitta, che ha commentato senza peli sulla lingua il fatto sul suo profilo Facebook.

«Da semplice cittadino vorrei ringraziare il Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, per non aver ricevuto il Sindaco De Luca – ha esordito Saitta – a conclusione dell’ennesima iniziativa di propaganda elettorale, giorno 1 maggio, in cui ha consegnato la fascia di Sindaco Metropolitano. Le istituzioni si servono nell’interesse dei cittadini, non si utilizzano per fare campagna elettorale permanente. La Città Metropolitana, in particolare, è un ente essenziale per lo sviluppo del nostro territorio e va difesa e rilanciata amministrandola con efficienza, non denigrandola, offendendo i suoi lavoratori o rinunziando ad esercitarne le prerogative. Anche per rivendicare risorse e competenze nei confronti dei governi nazionali e regionali ci vuole credibilità e, come dice la Costituzione, disciplina e onore».

Parole dure quelle di Saitta che ricorda alla Regione Siciliana che: «La legge prevede la rimozione dei sindaci per gravi violazioni di legge. Così, pensando alle prime cose che mi vengono in mente, a Messina abbiamo avuto scuole chiuse per giorni senza alcun vantaggio per i cittadini e la sicurezza dei nostri bambini, la Città Metropolitana chiusa senza motivo interrompendo pubblici servizi, le elezioni del Consiglio metropolitano non convocate con la necessità di dover aver un Commissario regionale, infine un’autospensione (anch’essa illegale) dalle funzioni di Sindaco metropolitano. Quanto si deve aspettare ancora perché si torni a parlare di legalità a Messina e di rispetto verso le istituzioni e i cittadini?».

Il Sindaco De Luca non ha di certo ignorato il commento del suo ex avversario alle elezioni comunali dello scorso anno e sulla questione della mancanza del Prefetto alla consegna della fascia di sindaco della Città Metropolitana di Messina replica così: «Poveretto – esordisce De Luca. Ancora non si sarà ripreso dal trauma della sconfitta elettorale. Chi ha chiesto il parere legale ad Antonio detto Saitta? Preciso che Sua Eccellenza il Prefetto di Messina mi aveva già avvisato che non sarebbe stata presente perché avrebbe preso qualche giorno di ferieSiamo stati ricevuti dal suo Vice dottor Musolino, che a tutti gli effetti la rappresenta  (che caduta di stile del blasonato Saitta ). Per il resto noi sappiamo cosa fare e quando farlo e non ci avvaliamo delle consulenze del buon Saitta e dei suoi sodali. Ci attendiamo le pubbliche scuse del Saitta per aver strumentalizzare le ferie di sua Eccellenza il Prefetto».

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