Bomba carta al Comune, Accorinti: “Non ci fermeremo”. Ma è il terzo atto intimidatorio

palazzo zancaCon una nota ufficiale il sindaco Renato Accorinti commenta il vile atto vandalico verificatosi la scorsa notte a Palazzo Zanca. Ignoti hanno fatto esplodere una bomba carta all’ingresso della sede municipale e imbrattato il muro con un eloquente scritta di protesta. In mattinata gli agenti della Polizia Municipale che indagano sul fatto,  hanno invece ritrovato una testa di capretto nei pressi dell’ingresso dell’antiquarium comunale.

“Il vile gesto deve essere stigmatizzato con forza da tutta la nostra comunità. Chiunque ne sia stato autore, sappia che nessuna intimidazione frenerà il percorso che l’amministrazione tutta sta portando avanti, in assoluta trasparenza e nell’unico interesse dei nostri concittadini. Un percorso di legalità che prende decisamente le distanze da chi invece si muove contro le Istituzioni che vanno difese e tutelate a presidio della civile convivenza”.

Lo stesso sentimento di indignazione è stato condiviso dai consiglieri comunali che hanno di fatto appreso dalla stampa l’episodio avvenuto durante la nottata.

Intanto la Polizia Municipale continua ad analizzare le immagini di videosorveglianza. Questa mattina, il corpo di guardia di Palazzo Zanca è stato off-limits per alcune ore, tempo impiegato dagli agenti per ricostruire la vicenda. La notte scorsa il Municipio è stato preso di mira da almeno tre persone. Intorno alle 22 qualcuno ha fatto esplodere una bomba carta, alle due di notte l’agente di turno al corpo di guardia ha sentito dei rumori e, una volta uscito dal palazzo, ha sorpreso alcuni individui mentre stavano imbrattando il muro esterno. Questa mattina, invece, qualcuno ha infilato tra le grate di una finestra nei pressi dell’antiquarium una testa di capretto.

Quanto verificatosi la scorsa notte non è il primo atto intimidatorio che colpisce l’amministrazione comunale. Mesi fa le auto dell’assessore Daniele Ialacqua e quella del presidente Amam Leonardo Termini erano state danneggiate da ignoti.

 

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