Degrado a Bisconte. Gioveni: “L’Amministrazione non si muove”

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“Degrado chiama degrado, abbandono chiama abbandono”, esordisce così, in una nota stampa, il consigliere comunale Udc, Libero Gioveni.

A finire, di nuovo, sotto la lente del Consigliere Gioveni, le condizioni in cui versa il villaggio Bisconte.

“Le foto allegate – spiega il Consigliere – sono soltanto una minima parte di ciò che di squallido e in qualificabile esiste nella via Caltanissetta del villaggio di Bisconte, strada che taglia perfettamente a metà due aree inserite nell’ambito “C” del Risanamento (che fino a 10 anni fa ospitavano le casette ultrapopolari dei residenti negli attuali 189 alloggi) e che dovrebbero vedere in un futuro ormai sempre più incerto la nascita di 112 alloggi e di un parco di quartiere le cui competenze progettuali sono dell’Iacp”.

“Proprio l’Istituto autonomo- spiega Gioveni – è intervenuto in più occasioni negli ultimi anni a recintare le aree con una barriera in lamiera che però viene sistematicamente abbattuta dai soliti noti che depositano di tutto: materiale inerte, suppellettili,rifiuti e molto spesso anche pericolosissime lastre di eternit”.

“Non è più possibile continuare così – denuncia l’esponente Udc -. L’immobilismo in tema di Risanamento da queste parti è diventato sempre più insostenibile e ciò che esaspera i residenti della parte a valle di via Caltanissetta è il fatto che, nonostante le denunce e i
richiami continui alle istituzioni, tutto sembra rimanere nell’indifferenza più totale”.biscontedegrado4

“L’Amministrazione Accorinti, tra l’altro – sottolinea Gioveni-, sul Risanamento sembra essersi paralizzata e “cullata” sui soli 10 milioni e 900 mila euro pervenuti a fine 2013 utilizzati però per l’acquisto sul mercato di alloggi e sul più che giusto risanamento di Casa nostra“.

“Nel ricordare, però, che mancano ancora all’appello 42 milioni di euro – afferma il Consigliere comunale -, non si può non pensare di finanziare progetti, come questi appunto del risanamento di Bisconte, lasciati nel limbo da più di un decennio”.

“Ecco perché – conclude Libero Gioveni – chiederò alla Commissione consiliare Risanamento un’audizione urgente dell’assessore al ramo Pino e dei vertici dell’Iacp affinchè si faccia il punto della situazione e si gettino le basi per pianificare concretamente programmi e progetti sul recupero e sulla riqualificazione di un villaggio abbandonato al suo triste destino”.

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