Assunzioni per gli ex Servirail da parte della Tmc di Napoli. Uil Trasporti: «Non c’è nulla da festeggiare ma siamo più rassicurati»

ferroviaIl segretario di Uil Trasporti, Silvio Lasagni, e il dirigente, Fortunato Marabello, comunicano che, dopo aver sollecitato le Ferrovie dello Stato, hanno ricevuto stamane conferma riguardo le assunzioni per gli ex Servirail. L’ azienda che li assumerà è la Tmc srl di Napoli, che si occupa della manutenzione dei treni. Agli ex Servirail il Ccnl dei Metalmeccanici e su questo punto Lasagni e Marabello sollecitano Fs a mantenere quanto detto nel documento inviato al Prefetto e a fare in modo che i lavoratori venga assicurata una retribuzione adeguata. «Non c’è nulla da festeggiare – dichiarano i due dirigenti sindacali −, a fronte di una vertenza nazionale che ha visto 800 lavoratori perdere il lavoro a causa di una mala strategia di Fs assolutamente discriminante, la quale ha portato a una dismissione totale delle Ferrovie al sud, specialmente tagliando i treni notte». E aggiungono: «I lavoratori ex Servirail di Messina sono gli ultimi in Italia a essere ricollocati, la maggior parte dei licenziati in Italia sono stati ricollocati in un’altra azienda che svolge servizio sui treni notte rimasti, e i lavoratori quindi son tornati a fare lo stesso lavoro che svolgevano prima». Concludono ricordando che l’apertura da parte di Fs «è avvenuta dopo il forte rigetto da parte dei lavoratori a quella che era la prima ipotesi d’accordo, discriminante secondo noi,  perché vedeva la ricollocazione di sole 21 unità sui treni notte e la rimanente parte in ditte di pulizia», ma giudicano comunque più equa questa nuova soluzione e «più rassicurante, in quanto i contratti dovranno essere da subito a tempo indeterminato e comunque c’è un documento firmato dal responsabile di Fs, Domenico Braccialarghe, nel quale assicura della selezione prioritaria e riservata in Rfi. E comunque, qualora verranno ripristinati dei treni notte, i lavoratori ex Servirail avranno la precedenza a essere riassunti a svolgere il lavoro che facevano in precedenza».

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