Accorinti sindaco sino al 2018. Il Cga respinge anche il secondo ricorso

Accorinti al MunicipioMancava solo l’ufficialità che è giunta oggi. Anche il secondo ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa contro l’elezione nel 2013 del sindaco Accorinti è stato respinto. Il Cga ha confermato il provvedimento del Tar di Catania anche per i cittadini Eleonora Falduto, Giovanni Smedile e Rita Todaro difesi dall’avvocato Silvano Martella non ritenendo concrete le motivazioni che avrebbero dovuto portare al riconteggio delle schede. 

Il 19 novembre scorso sempre il Cga non aveva accolto il ricorso dei candidati Pd al Consiglio comunale Giovanni Cocivera, Alessia Currò, Giovanna Venuti che chiedevano il riconteggio delle schede del primo turno per presunte discrasie nei verbali. 
Il Cga non ha accolto la richiesta di riapertura dei plichi e il riconteggio delle schede nelle sezioni indicate dal ricorso anche per i tre cittadini.
A sentire i candidati al Consiglio comunale, infatti, non sarebbero stati conteggiati per bene in alcune sezioni i voti al candidato consigliere e di conseguenza al candidato sindaco. Felice Calabrò, candidato del centrosinistra, per soli 59 voti non aveva vinto le elezioni al primo turno. Al ballottaggio Calabrò fu poi superato da Accorinti sostenuto dalla lista Cambiamo Messina dal Basso. Si chiude qui dunque la vicenda giudiziaria amministrativa postelettorale.
Nel maggio scorso si era tenuta l’udienza al Cga sui ricorsi elettorali contro la vittoria alle comunali 2013 di Accorinti. I ricorrenti, il 31 gennaio 2014, si erano visti rigettare le prime istanze al Tar chiedendo il riconteggio delle schede. 

 

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