Accorinti a tutto campo: “Sui conti del Comune serve un’operazione verità”

Accorinti carcereRenato Accorinti a tutto campo. Impegnato al carcere di Gazzi per la celebrazione del suo primo “matrimonio” il sindaco ha incontrato i cronisti per fare un punto della situazione a una settimana dalla proclamazione. E il primo test importante è quello che il Comune rischia seriamente di dover dichiarare il dissesto. “Stiamo facendo un’operazione verità – dice Accorinti – con Guido (Signorino, ndr) stiamo lavorando sui conti H24 per cercare di ristabilire la verità, noi non vogliamo imbrogliare i messinesi, metteremo tutto sul tavolo e vi faremo sapere, in questo momento dobbiamo fare chiarezza, se il dissesto c’è nei numeri ci sarà ma non saremo noi a dichiararlo, saranno i numeri eventualmente a dirlo, noi siamo contro il dissesto e stiamo battendo tutte le strade per evitarlo”. Il vicesindaco Signorino sta richiedendo una nuova moratoria per avere accesso, attraverso un nuovo Piano di riequilibrio decennale, al Salva Enti del decreto legge 174. E a chiedere i fondi con il decreto legge 25. “Ma prima dobbiamo far pulizia e chiarezza” – ha concluso sul tema il sindaco. Sulla possibile nomina a commissario del Teatro Vittorio Emanuele di Lucia Tarro Celi Accorinti è parso “morbido” con il governatore Rosario Crocetta: “Andrò a Palermo nei prossimi giorni per incontrare Crocetta e parleremo anche di questo ma non scendiamo sulle nomine per ragioni partitiche – risponde Accorinti – vi posso già dire che una seduta del governo regionale si terrà a Messina insieme alla nostra giunta, sulle nomine a Capo di Gabinetto e nelle società partecipate non dico nulla al momento, siamo all’inizio e stiamo affrontando le prime priorità e la prima è fare luce sui conti”. Capitolo Vara: “La Vara si farà, con meno fondi, l’assessore Todesco è uno in gamba, dico a Dario Caroniti che se ha voglia di proporre venga a trovarci, se ha progetti sul Sociale a cui bisogna dare continuità la nostra porta resta aperta”. Sabato Accorinti sarà a Taormina per la riunione degli enti su Taorminarte. Infine sui dirigenti comunali che per molti sono un “tallone d’achille” dell’amministrazione risponde: “Ne ho incontrati alcuni fin adesso – conclude il sindaco – non tutti, non ci saranno punizioni ma una riorganizzazione è necessaria nel senso che se uno è bravo in porta, usando una metafora calcistica, dovrà giocare in porta e non all’attacco”. Poi di corsa all’Asp per incontrare l’assessore regionale Lucia Borsellino. @Acaffo

 

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