Il 15 febbraio sarà il giorno della sfiducia?

consiglio-comunale-aulaSiamo entrati nella settimana cruciale sul fronte sfiducia. Da oggi, fino al 18 febbraio, ogni giorno può essere quello giusto per portare in Aula la mozione che potrebbe sancire la fine dell’esperienza amministrativa di Renato Accorinti, della giunta e dell’attuale Consiglio comunale.

Probabilmente, se ne discuterà il prossimo il 15 febbraio, ma l’ufficialità arriverà solo dopo la prossima conferenza dei capigruppo, prevista per domani. In quell’occasione saranno stabilite le modalità dei lavori, tempi di intervento di ogni singolo consigliere ma soprattutto se sarà prevista una vera e propria seduta fiume oppure la possibilità di rinviare la votazione al giorno dopo.

I consiglieri, intanto, continuano a confrontarsi tra di loro per capire come presentarsi a quel momento fatidico. Il centrodestra punta alla compattezza tra tutti i gruppi, da Forza Italia a Grande Sud passando per Felice per Messina, mentre i Dr, attraverso il proprio capogruppo Nino Carreri, hanno già rotto le riserve.

Chi invece le riserve le deve sciogliere è il Partito Democratico, nonostante tra le diciassette firme sulla mozione compaia anche quella della capogruppo Antonella Russo. Di confronti, vertici interni e riunioni ce ne saranno ancora perchè l’argomento non può essere trattato a cuor leggero.

La manifestazione di sabato a sostegno della Giunta non sembra aver spostato più di tanto gli equilibri nati negli ultimi dieci giorni. Adesso devono essere svolti tutti i vari passaggi politici affinchè la sfiducia giunga in Aula.

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1 Commento

  • Orazio ha detto:

    Vorrei tanto sapere che cosa vuole ottenere la raccolta firme pro accorinti. Ha fondamento giuridico e costituzionale? Che ne dovrebbe fare la presidente del consiglio comunale allorquando, come dicono le verra’ consegnata? Se il sindaco in carica e’ onestamente sereno del suo operato, perche’ si fa spalleggiare dai suoi sostenitori e non lo sostiene in modo come democrazia vuole?

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