Scherma – Letterio Cutugno tecnico di quarto livello europeo

Cutugno tra Aquili e GalliE’ messinese uno degli allenatori entrati, da pochi giorni, nell’olimpo europeo. Il maestro Letterio Cutugno del Club Scherma Messina ha ottenuto, infatti, a Roma dalla Scuola dello Sport CONI dell’Acquacetosa la massima qualifica di “Tecnico di quarto livello”. Cutugno, assieme a campioni della scherma e di altre discipline, come il maratoneta Stefano Baldini, oro olimpico ad Atene 2004, Alessandra Sensini, vincitrice nel windsurf della rassegna a cinque cerchi di Sydney 2000, e la judoka Giulia Quintavalle, salita sul più alto gradino del podio a Pechino 2008, ha superato l’esame conclusivo del corso, raggiungendo, così, il vertice del percorso formativo Snaq.

Cutugno, Andrea Aquili, argento mondiale a squadre nella sciabola a Lipsia 2005, e Fabio Galli, attuale allenatore della nazionale italiana di fioretto, hanno presentato un project work dal titolo “Le emozioni che aiutano a vincere”. “Aver raggiunto questo obiettivo rappresenta per me un’enorme soddisfazione – dichiara Cutugno – era già stato un onore essere selezionato tra coloro che hanno conseguito in carriera risultati di altissimo spessore in ambito internazionale. Stare poi a stretto contatto con loro e seguire le lezioni di docenti che rappresentano le eccellenze dell’insegnamento nelle varie discipline ha sicuramente giovato alla mia crescita umana e professionale, dandomi pure l’opportunità di sviluppi futuri”. Su cosa avete lavorato in modo specifico per portare avanti il project work? “Siamo riusciti a realizzare il primo studio sperimentale in Europa basato sulle emozioni degli atleti di scherma. E’ stato entusiasmante analizzare con Galli e Aquili l’aspetto psicologico dei fuoriclasse e lavorare con gli azzurri di tutte le armi, ai quali abbiamo somministrato, anche prima di importanti appuntamenti agonistici, dei test specifici. La loro collaborazione è stata totale e preziosa ed anzi devo dire che sono stati stimolati dal nostro lavoro. Mi hanno lusingato, infine, i complimenti ricevuti personalmente dal presidente della FIS Giorgio Scarso”.

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