Mobilitazione Inps: «No tagli a servizi e stipendi»

inpsGiornata di sciopero e di mobilitazione nazionale per l’Inps: a Messina i lavoratori si danno appuntamento direttamente in via Natoli, mercoledì alle 9.30, davanti alla sede del Ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D’Alia.

«Continuano a smantellare la previdenza pubblica cercando di dare spazio a quella privata e ai fondi gestiti da Cgil Cisl e Uil — dichiara Alessandro Currò di Usb (Unione Sindacale di Base) —, continuano a voler tagliare salario ai lavoratori annunciando un’altra bella sforbiciata di 300 euro al mese: non staremo a guardare».

«Questa città adesso ha  espresso il Ministro della funzione Pubblica — continua —, e noi proprio da lui andremo a protestare. Siamo davanti ad una politica chiara ma assurda: c’è bisogno di lavoro e anche all’Inps non assumono da decenni, c’è bisogno di servizi e smantellano il welfare».

«Tutti sanno — spiega il dirigente Usb — quanto ci sia bisogno di previdenza ed assistenza pubblica ed invece continuano a distruggere a vantaggio degli affari dei soliti pochi noti. E ai lavoratori, dopo aver bloccato il contratto dal 2009 ora vogliono tagliare altri 300 euro di salario al mese. Di Robin Hood al contrario ne abbiamo già avuti troppi, non ci può più essere spazio per queste politiche».

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