Ustica Lines, incontro dei lavoratori dal sindaco sostenuti dal consigliere Zuccarello

aliscafoIn una nota il consigliere comunale dei Progressisti Democratici, Santi Daniele Zuccarello, scrive che: 

“I 50 lavoratori di Ustica Lines chiedono garanzie occupazionali in vista della scadenza della proroga del servizio di collegamento il prossimo 31 dicembre. Proprio per questo oggi ho incontrato il sindaco Accorinti, alla presenza di tutti i lavoratori per sottoporre all’attenzione dell’amministrazione le preoccupazioni del personale sul loro futuro, anche alla luce del progetto che l’assessore Cacciola ha presentato e che risulta non solo tecnicamente problematico ma finirebbe con l’avvantaggiare i vettori privati. I 50 lavoratori di Ustica Lines hanno esposto al sindaco i loro timori sulle disastrose conseguenze, sia sul piano occupazionale che della qualità del servizio, qualora il progetto della giunta,  che prevede il mantenimento della sola tratta Messina-Villa San Giovanni e la cancellazione di quella con Reggio Calabria, sostituendola con un  complesso sistema integrato con Fs sulla sponda calabra, venisse accolto. Una simile soluzione comporterebbe sia la perdita di posti di lavoro che un peggioramento del servizio a tutto vantaggio di Caronte Tourist che già copre la tratta Messina-Villa San Giovanni. Il sindaco si è detto disponibile ad accogliere proposte che possano essere alternative al progetto ed ha dichiarato d’aver imposto a Roma, in occasione del tavolo tecnico con il ministro Lupi, alcuni paletti, tra i quali la tutela dei posti di lavoro ed un bando di gara quinquennale. Ritengo che Messina non possa permettersi di perdere neanche un posto di lavoro e che l’amministrazione che ha fatto del diritto alla continuità territoriale una bandiera stia invece “navigando a vista”. Il servizio ex Metromare può e deve essere garantito senza lasciarsi andare a voli pindarici inattuabili sul piano tecnico-logistico, inconcepibili sul piano della qualità dei servizi e inaccettabili sul piano dei tagli ai posti di lavoro. Pertanto nei prossimi giorni presenterò con urgenza una delibera d’indirizzo al Consiglio comunale che punti ad un progetto che riveda protagonista il vettore pubblico, così come richiesto dal ministro Lupi, riportando centralità alle esigenze dell’utenza e dei lavoratori. La strada da percorrere, a mio giudizio, è quella che punti al ripristino con formule attuative e modalità da concordare dell’ex Consorzio Metromare, che negli anni scorsi ha garantito un servizio funzionale alle esigenze. Non possiamo lasciare all’improvvisazione ed alla “creatività” amministrativa di questa giunta, il destino di un diritto alla mobilità ormai messo seriamente a repentaglio da una gestione politica distratta e assente che anche stavolta si è ridotta all’ultimo minuto”.

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Lavoro

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