Unime. Offerta formativa: 4 nuovi corsi e agevolazioni per studenti-atleti

Foto dell'Università di Messina - unimeUnime. Quattro nuovi corsi e agevolazioni per studenti-atleti. Questa la proposta approvata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’Università degli studi di Messina per l’offerta formativa 2018/19, che verrà sottoposta alla valutazione degli organi ministeriali.

I nuovi corsi

I nuovi corsi previsti dalla proposta riguardano ambiti disciplinari e livelli diversi e consistono in: una magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia svolto in lingua inglese; una triennale in Biologia ed Ecologia marina, già attiva negli anni scorsi; una magistrale in Psicologia cognitiva. In aggiunta, dando seguito a un progetto avviato un anno fa , è stata prevista l’istituzione di una laurea magistrale in Lingua e Cultura italiana per stranieri. Si configurerebbe come un corso interateneo organizzato in collaborazione con l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria e prevederà il rilascio di un titolo congiunto.

Le agevolazioni per studenti-atleti

cittadella064Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire una maggiore diffusione della cultura dello sport nell’ambito della più generale promozione dello sviluppo della persona. Di concerto con il CUS Unime (Comitato Universitario Sportivo) verrà riconosciuto lo status di studente-atleta, attraverso un’apposita commissione di valutazione, agli studenti regolarmente iscritti a un Corso di Studio dell’Ateneo che abbiano acquisito almeno 30 CFU per ogni anno accademico (almeno 6 CFU entro la sessione d’esami di febbraio per gli studenti iscritti al primo anno) e che abbiano conseguito meriti sportivi di particolare rilievo agonistico nazionale e internazionale.

Al fine di consentire la realizzazione del progetto, è stato redatto e approvato un apposito regolamento al cui interno sono previste le agevolazioni. Gli studenti-atleti avranno diritto all’esonero dalle tasse universitarie e la possibilità di concordare con il docente, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli studenti e compatibilmente con la natura delle prove di accertamento, una diversa data d’esame nel caso in cui quella fissata dal calendario d’Ateneo coincida con il periodo di una competizione.

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