Tavola rotonda delle sindache al Corso Donne e Politica

corso donne e politicaNell’ambito del Corso “Donne, Politica e Istituzioni”, realizzato dall’Università degli Studi di Messina su iniziativa e con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 19 settembre scorso si è svolta la tavola rotonda: “Sindache… Esperienze amministrative al femminile”, aperta a tutti gli studenti dell’Ateneo e alla città.

Dopo una breve introduzione della coordinatrice del Corso, prof. M. Antonella Cocchiara, ha preso la parola il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, prof. Pietro Navarra, il quale, nel sottolineare l’importanza di questo percorso di formazione sulla cultura di genere e le pari opportunità, destinato a qualificare e aumentare la partecipazione delle donne nella vita attiva, ha concluso con l’auspicio che il Dipartimento Pari Opportunità finanzi nuovamente il Corso DPI che nell’Ateneo messinese, sin dal 2004, continua a riscuotere grande apprezzamento.

Hanno preso parte all’incontro la prof. Maria Teresa Collica, sindaca di Barcellona Pozzo di Gotto, la dott. Maria Carmela Lanzetta, già sindaca di Monasterace, e l’avv. Franca Algeri, già sindaca di Ucria ed ex allieva del Corso DPI.

Ad accomunare l’esperienza delle tre amministratrici, una sincera passione per la politica intesa come “ricerca del bene comune” e lotta all’illegalità; uno studio attento e costante delle criticità e dei metodi da applicare per la loro risoluzione; una forte sensibilità, mista a decisione e fermezza, nell’affrontare i problemi dei cittadini e delle cittadine con il piglio di “una buona madre di famiglia”.

Il bilancio tracciato dalle ex sindache Maria Carmela Lanzetta e Franca Algeri, che hanno ricordato le tante cose fatte di cui ancora resta il segno tangibile nelle loro comunità, pur rammaricandosi di aver dovuto concludere troppo presto la loro esperienza, è stato sostanzialmente positivo. Entrambe hanno, infatti, inaugurato un nuovo modo di fare politica, scontrandosi con la mafia in un caso, e con gli apparati partitici nell’altro, nella perenne ricerca del “bene comune”. Così come sta facendo la giovane sindaca di Barcellona Pozzo di Gotto, centro tristemente noto per il forte radicamento al suo interno della componente mafiosa. La Collica ha esortato le colleghe a non mollare, lanciando un messaggio di speranza e di fiducia che gli allievi e le allieve del Corso, oltre che i numerosi studenti presenti, hanno colto. Gli interventi delle tre sindache, non solo emozionanti ma colmi di suggerimenti su come amministrare una comunità all’insegna della legalità e dell’interesse collettivo, sono stati apprezzati anche dai docenti presenti, Giovanni Moschella, Antonino Anastasi e Alberto Russo dell’Università di Messina, e Alisa Del Re, sociologa dell’Università di Padova. Le loro riflessioni hanno dato un ulteriore contribuito all’incontro, mettendo in evidenza come spesso il sistema dei partiti tradizionali oggi non riesca a cogliere i segnali di rinnovamento che provengono dalla società e soprattutto da amministratori locali innovativi e vicini alle esigenze della gente, come le sindache presenti.

Ha concluso i lavori il sindaco di Messina Renato Accorinti che, consapevole di aver importato anche a Messina un nuovo modo di “fare politica”, caratterizzato dalla costante vicinanza con i cittadini e dalla ricerca della loro felicità, ha anche affermato: “Non importa quel che l’amministrazione farà, ma la direzione che abbiamo intrapreso”.

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