“Il sistema Italia nell’era della globalizzazione”: un convegno di Intercultura

 

interculturaIn occasione del Centenario della nascita dell’Associazione Afs-intercultura, si è tenuto nell’Aula magna dell’Università degli Studi di Messina, un interessante Convegno su “Il sistema Italia nell’era della globalizzazione: l’intercultura come fattore di crescita” organizzato dal Centro Intercultura di Messina con la collaborazione della Fondazione Bonino Pulejo e l’Università degli Studi di Messina.
Gli interventi di apertura al Convegno sono stati le significative testimonianze dei giovani che hanno fruito di programmi di scambio internazionale: Juan Vasquez Montoya dalla Colombia, attualmente ospite presso una famiglia di Messina, e i messinesi Dario Pellegrino e Bianca Midili con esperienze formative, rispettivamente negli USA e in Malesia.

Dopo i saluti del Prorettore dell’Ateneo Giovanni Cupaiolo, dell’architetto Eleonora Russo Presidente del Centro Intercultura di Messina, dell’avvocato Ruggero Arena della Fondazione Bonino Pulejo; e dell’assessore della Pubblica Istruzione del Comune di Messina Patrizia Panarello, è intervenuta la dottoressa Francesca Albiero,responsabile dei Programmi all’estero del Centro Intercultura di Messina, che ha introdotto i lavori esplicitando le motivazioni che hanno indotto alla organizzazione del Convegno, ed ha relazionato su quanto fatto dal Centro di Messina dando risalto ai progetti, ad oggi compiuti, che hanno un ruolo di grande importanza nel collaborare al processo di integrazione interculturale, in atto nella scuola e nel mondo.
Gli interventi degli illustri relatori hanno conquistato l’interesse dei numerosissimi ospiti che hanno affollato l’Aula Magna.
La dottoressa Bizzarri, Responsabile Nazionale Scuola Intercultura ha trattato il tema “ Intercultura e AFS: 100 anni di ricerca di equilibrio fra identità nazionale e cittadinanza globale “, portando una lucida testimonianza di quanto AFS-Intercultura abbia realizzato a favore delle nuove generazioni.

Il Dottore Nino Rizzo Nervo, presidente del Centro Italiano di Studi per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo, ha relazionato su ”Il futuro delle nuove generazioni: da una società multiculturale ad una società interculturale “, portando la sua grande esperienza, frutto dell’ impegno nell’ambito dell’informazione e trasmettendo ai giovani presenti un messaggio fondamentale riguardo al dialogo interculturale.

La collaborazione con l’Università di Messina ha determinato apprezzatissime relazioni tenute da docenti dell’Ateneo. Mario Bolognari, Ordinario di Antropologia Culturale ha trattato il tema “Gli italiani tra il globo e il campanile. Identità locale, immagine nazionale, rappresentazione internazionale”, indicando il difficile percorso tra identità e confronto, e come il campanile possa integrarsi nel mondo senza far prevalere uno dei due poli.Marianna Gensabella, Ordinario di Filosofia Morale, ha affrontato il tema “Per una bioetica interculturale”, indicando come ci si avvii verso una concezione dinamica e non statica dell’identità culturale, frutto dell’intersezione di differenze e della conseguente “disponibilità a cambiare”. Giovanni Moschella, Ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico dell’Università di Messina, ha relazionato su “Cittadinanza, globalizzazione e tutela dei diritti fondamentali”,sottolineando come sia nel costituzionalismo europeo che in quello italiano sia pienamente positivizzato il rapporto fra concezione della cittadinanza e diritti fondamentali e si è soffermato sulla nuova concezione del concetto di eguaglianza.

Ospite d’eccezione la giornalista RAI, Maria Concetta Mattei, ex partecipante ad un programma di scambio Intercultura negli USA, che ha intervistato i tre studenti, facendo loro raccontare le similitudini e le differenze dei sistemi scolastici conosciuti, il processo di adattamento e di integrazione e il ruolo della scuola nel percorso di socializzazione.
L’aula magna era gremita di studenti e docenti in rappresentanza di tutte le scuole superiori di Messina e della provincia, che hanno condiviso con i volontari di Intercultura i valori della Associazione, portando con la leggerezza e l’entusiasmo della gioventù, un messaggio di speranza nel futuro, di particolare importanza ed emozione.
Molto partecipata la visita alla mostra sui 100 anni di AFS dal titolo “Una storia straordinaria”, che ripercorre la storia e le tappe fondamentali di AFS dalla sua nascita ad oggi , raccontando visivamente come una organizzazione nata per soccorrere i feriti in guerra, si sia trasformata in un movimento internazionale di educazione al dialogo ed alla pace.
A conclusione del convegno, è stato proclamato il vincitore del concorso “Un progetto per la Pace”, indetto dai volontari del Centro di Messina e rivolto agli studenti del biennio di tutte le scuole superiori di Messina e provincia.
La vincitrice Claudia Tortorella, Classe II sezione B indirizzo linguistico dell’Istituto “Felice Bisazza” di Messina, è stata premiata dall’ Avvocato Ruggero Arena, in rappresentanza della Fondazione Bonino-Pulejo.
Il premio è consistito in uno scambio di classe in uno dei Paesi europei partner di Intercultura, che sarà fruito dalla vincitrice insieme ad altri 24 studenti, scelti dai docenti della stessa scuola.

 

 

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