Abbandono istituzionale della biblioteca regionale. L’associazione Atreju chiede interventi

Universita-MessinaL’associazione universitaria “Atreju- La Compagnia degli Studenti”, ripropone l’annosa questione dell’edificio dell’ex Biblioteca Regionale Universitaria, ubicato esattamente nel centro “storico” della Città di Messina, all’interno del plesso centrale dell’Università, accanto alla facoltà di Giurisprudenza.
Qualche giorno fa, una delegazione di studenti di “Atreju” ha incontrato il Rettore dell’Università per discutere le condizioni dell’edificio che- ricorda il presidente dell’associazione, Andrea Santalco- risulta in corso di ristrutturazione dal 26 maggio 1997 ” per lavori di adeguamento tecnologico e sopraelevazione”, la cui realizzazione, prevista entro il gennaio 2005, non è mai neanche cominciata per una serie di problemi tecnici e logistici.
“Oggi lo stabile è un vero spazio “invisibile”, un NON-LUOGO- scrive Santalco -, totalmente abbandonato ed in preoccupante stato di fatiscenza, sia internamente che esternamente, e rappresenta, purtroppo, oltre che un pericolo per noi studenti, una delle tante incompiute della nostra Città, forse non la più conosciuta, ma per una Comunità universitaria certamente tra gli smacchi più odiosi”.
La “Atreju”, pur riscontrando l’ interessamento della Nostra Università e la disponibilità, da parte del Rettore Tomasello, ad acquisire l’immobile, lamenta la mancata risoluzione della vicenda, e chiede quale sarà la destinazione della biblioteca regionale universitaria.
“Sarà ristrutturata, venduta, demolita, permutata? – si chiedono gli studenti dell’associazione Atreju, che al presidente della Regione, all’assessore regionale competente, alle istituziooni cittadine, chiedono la convocazione di un tavolo di discussione al quale sperano di essere invitati a partecipare in rappresentanza della comunità studentesca.

 

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