Trasporto studenti disabili in provincia, in autunno affidamento alle stesse cooperative

trasporto studenti disabiliSi è tenuto questa mattina alla Provincia regionale il tavolo tecnico per affrontare la problematica relativa al trasporto dei disabili delle scuole superiori. Un incontro convocato per fare chiarezza sulle intenzioni della Provincia per il futuro del servizio.

Al termine del confronto è stata assunta la decisione di continuare il servizio anche per il mese di settembre con le stesse cooperative e con la stessa forza lavoro in essere.

“Per il periodo da ottobre a dicembre – spiegano il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele e il rappresentante dei lavoratori Nicola Sindoni – sarà pubblicato il nuovo bando di gara ma riteniamo che debba essere rivista la tipologia oraria perché, negli ultimi mesi, le ore effettuate da ogni assistente e autista non sono riuscite a coprire in maniera esaustiva il servizio che in alcuni casi comporta spostamenti di oltre 130 km dall’abitazione degli assistiti all’Istituto scolastico”.

Il tavolo tecnico, quindi, tornerà a riunirsi tra 15 giorni per affrontare le criticità per il nuovo bando di gara. “Resta – aggiungono Emanuele e Sindoni – il nodo relativo al periodo di fermo dei mesi di luglio e agosto, per questo è stato chiesto un apposito incontro alle cooperative affidatarie che si terrà lunedì 22 per capire come intendano compensare tali periodi”.

 

La Fp Cgil, in una nota, scrive:

“Non siamo per nulla soddisfatti dell’esito del tavolo tecnico che si e’ tenuto stamane presso la Provincia regionale per discutere della prosecuzione del servizio di trasporto e assistenza igienico sanitaria agli studenti che frequentano le scuole medie superiori di competenza della provincia regionale. Durante l’incontro presieduto dall’ Ing. Carditello è emerso che  il servizio all’apertura dell’anno scolastico continuerà con le stesse cooperative utilizzando i risparmi ottenuti grazie all’assenza per vari motivi degli studenti. Verosimilmente ha dichiarato l’Ing. Carditello il servizio potrà proseguire fino al mese di ottobre,  il tempo necessario per la predisposizione del nuovo bando di gara. In merito al sistema di affidamento, il dirigente ha dichiarato che sta valutando alcune ipotesi. Mentre e’ stato scartato l’utilizzo dei vaucher (non graditi neanche dalla Regione) e la possibilità per le imprese di poter presentare delle offerte fino al massimo ribasso del 100%. Ma l’Ing Carditello si e’ spinto oltre,  il solerte dirigente,  infatti,  sta cercando la normativa di sostegno in merito alla ipotesi di poter effettuare dei ribassi in sede di gara  anche sugli oneri incomprimibile cioè le spese sul personale. “Una vera follia – dichiara Clara Croce’ Segretario Generale della FPCGIL-  si cerca di assicurare il servizio tagliando sempre di piu’ le risorse che dovrebbero garantire gli stipendi ai lavoratori. La FPCGIL esprime seri dubbi in merito alle risorse accantonate per la prosecuzione dell’appalto. Inoltre non consentiremo ulteriori tagli sul personale e sugli stipendi. La FPCGIL rinnova la richiesta di incontro inoltrata al Commissario Romano. E’ necessario fare chiarezza sulle risorse,  sulle modalità di affidamento delle gare e sulla qualità del servizio. Di contro sara’ inevitabile la mobilitazione”.

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