“Tasse alte e servizi scadenti”: Oceano della Cgil parla di situazione insopportabile

Lillo Oceano Studio 2013 occupazioneIl segretario della Cgil Lillo Oceano è intervenuto in una lettera aperta sul pagamento delle tasse locali (Tasi e Tari) e i servizi resi ai cittadini:

La situazione che stiamo vivendo nei servizi fondamentali della città è diventata ormai insopportabile. L’erogazione da parte del Comune dei servizi fondamentali diminuisce e peggiora complessivamente la qualità, con effetti di degrado strutturale e sociale che sono sotto gli occhi di tutti. Servizio di raccolta dei rifiuti e spazzamento e pulizia delle strade, trasporto pubblico locale, manutenzione delle strade, dell’illuminazione pubblica, cura del verde sono oramai ai minimi termini o, in qualche occasione, un lontano ricordo del passato.

Di contro l’imposizione locale che deve – per obbligo normativo – finanziare questi servizi viene fissata, nelle scelte dell’Ente, alle aliquote massime con pochissima attenzione alle condizioni di disagio economico delle famiglie di lavoratori e pensionati.

Il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e di spazzamento costa alla collettività 43 milioni di euro, praticamente la stessa cifra dello scorso anno e tutta a carico dei cittadini. O meglio, soltanto dei cittadini che pagano queste imposte, visto che si stima una quantità di evasione piuttosto alta. Contro cui si fa poco o niente.

Poi vi è anche la TASI, nuova imposta che grava anch’essa sui cittadini (su quelli che non evadono) che – fissata all’aliquota massima – porterà nelle casse del Comune circa 9 mln di euro e destinata a finanziare i cosiddetti servizi alla collettività, tra i quali, appunto, manutenzione stradale, illuminazione pubblica, manutenzione del verde, servizi sociali, etc.

Complessivamente 52 milioni di euro che – senza tenere conto delle drammatiche condizioni economiche di migliaia di famiglie e senza alcun provvedimento efficace sulle sacche di evasione – gravano sui contribuenti onesti per essere destinati a quei servizi fondamentali che invece sono molto carenti.

La gestione del ciclo dei rifiuti, nonostante la nomina di due super esperti, mostra notevoli carenze, sia nella qualità generale dei servizi che nel rispetto di norme igieniche, di quelle sulla sicurezza sul lavoro, suscita dubbi sullo stesso rispetto dell’ambiente. La manutenzione delle strade e l’illuminazione pubblica sono ai minimi termini. Il trasporto pubblico locale continua ad essere assolutamente insufficiente per una città come Messina. I servizi sociali continuano ad essere a perenne rischio interruzione.

Le misure sin qui adottate dall’Amministrazione Comunale non hanno prodotto effetti: la qualità dei servizi in alcuni casi è addirittura peggiorata mentre i cittadini pagano sempre di più per servizi che non ricevono o che ricevono in misura assolutamente insufficiente se rapportati al costo che sostengono.

La qualità della gestione di questi servizi  coinvolge la sicurezza e la salute dei cittadini, la qualità della vita e il decoro di una città. Bisogna intervenire rapidamente per correggere le insufficienze gestionali e organizzative, migliorare le condizioni di lavoro, intervenire per tagliare gli sprechi di risorse e ridurre le tasse.”

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Sindacale

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