Stabilizzazione precari. Fp Cgil: «Nuove possibilità con il decreto Enti Locali. Non si perda tempo»

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comune«Abbiamo fatto bene a non cedere alle pressioni agli insulti gratuiti e alla provocazioni e al terrorismo messo in  campo da alcune organizzazioni sindacali che avevano già chiuso l’accordo con l’amministrazione Accorinti per la stabilizzazione dei precari a 11 ore settimanali».  Non ha dubbi in proposito la segretaria della Fp Cgil, Clara Crocè.

«Ieri il Consiglio dei Ministri – ricorda la sindacalista – ha approvato il decreto Enti Locali con il quale si consente agli Enti Locali “l’utilizzo dei residui ancora disponibili delle quote percentuali delle facoltà assunzionali riferite al triennio precedente”. E ancora  il decreto Enti locali precede che “per le Regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e Bolzano le disposizioni di cui ai commi  dal 421 al 425 (ricollocazione del personale in mobilità delle ex province)  non trovano applicazione fino alla entrata in vigore della legge regionali di attuazione della legge statale 7 aprile 2014».

Al grido di “I precari del comune di Messina non possono perdere ulteriore tempo”, il sindacato afferma: «Adesso non ci sono scuse e alibi per quei soggetti che, in questi giorni hanno buttato nella disperazione i precari e le loro famiglie».

Per la Fp Cgil è necessario adottare al più presto la delibera di proroga dei contratti e approvare il piano di stabilizzazione che possa portare all’assunzione dei precari con il maggiore numero delle ore possibile entro il mese  di giugno. «Diversamente – prosegue Crocè – siamo pronti a una dare vita a una dura mobilitazione del personale precario, nel caso in cui l’Amministrazione Comunale e i dirigenti dovessero perdere ulteriore tempo».

Proprio per evitare che il tempo si consumi inutilmente e sopraggiungano inutili e dannosi ritardi, la Fp Cgil stabilisce un cronoprogramma:

a) L’adozione da parte della giunta municipale, e successiva approvazione da parte della competente Commissione del Ministero dell’Interno, della delibera di approvazione della programmazione triennale del piano del fabbisogno finanziario per le assunzioni, entro giugno 2015;

b) Il piano del fabbisogno finanziario deve prevedere l’utilizzo dello spazio assunzionale relativo agli anni 2016 e 2017;

c) L’adozione della delibera di proroga di tutti i contratti dei precari fino al 2016 entro il mese di giugno 2015 . Non possiamo fare a meno di sottolineare la tempistica, la delibera di proroga deve essere sottoposta alla Commissione del Ministero dell’Interno;

d) L’approvazione dei bandi di concorso per il reclutamento dei precari e le relative graduatorie entro il mese di ottobre 2015;

e) L’assunzione una quota del personale contrattista entro il 31 dicembre 2015, la rimanente parte negli anni 2016 e 2017.

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