Servizi Sociali: Orsa e Isa chiedono un tavolo di lavoro per la risoluzione dei problemi

disabile-sedia-a-rotelleI sindacati Isa e Orsa tornano a farsi sentire in merito alla questione dei servizi sociali, chiedendo la costituzione e convocazione di un tavolo di lavoro permanente, per l’esame congiunto di tutta la problematica inerente il settore, che coinvolga, oltre alle Istituzioni Pubbliche competenti, anche i Sindacati e le Associazioni e le Organizzazioni degli utenti maggiormente rappresentative.

Svariati sono i motivi che spingono i sindacati a questa urgente richiesta: “L’attuale gestione dei servizi sociali – si legge nell’interrogazione- presenta, a parere di chi scrive, numerose criticità che negli anni hanno prodotto un calo inaccettabile della qualità dei servizi sociali. Le ricadute sui lavoratori e sull’incolpevole utenza sono ormai insostenibili.
Il Comune di Messina non riesce a garantire  l’assistenza ai soggetti più deboli, le politiche dell’amministrazione producono insoddisfazione, sia all’utenza che ai lavoratori. La gestione affidata alle cooperative ha prodotto povertà e diseguaglianze fra i lavoratori, le cui proteste, ad oggi, sono rimaste inascoltate; le garanzie occupazionali, la puntualità nel pagamento dei salari e l’innalzamento della qualità dell’assistenza sono gli obiettivi che l’esecutivo cittadino  dovrebbe assolutamente garantire e che sono, ancora oggi, vere e proprie chimere. L’Amministrazione Comunale, invece,  tutelando il sistema cooperativistico ha continuato a garantire il profitto privato, penalizzando i lavoratori e gli utilizzatori finali. 
I nuovi bandi di gara sono scaduti il 24 marzo, l’affidamento si prevede  non prima del mese di luglio; da una prima  lettura del bando, si evince una riduzione delle giornate lavorative (per il trasporto disabili) ed una non ancora definita compartecipazione dell’utenza al costo del servizio. L’unico risultato prodotto dalla richiesta della compartecipazione e’ la rinuncia al servizio da parte degli utenti e gli annunci di licenziamento da parte delle cooperative“.

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