Ricorrere alle vie legali per fermare il precariato. L’azione dell’Fp Cgil

precari milazzo“È necessario stabilizzare i precari ce lo chiede l’Europa. È arrivato il momento di non stare più con le mani in mano, ma di fare qualcosa di veramente concreto per dire basta a questa vergognosa pagina di precariato, che da oltre 25 anni condanna nel limbo occupazionale migliaia di lavoratori”.
Queste le parole della segretaria generale della Funzione Pubblica della Cgil, Clara Crocè, durante gli incontri organizzati insieme al gruppo dirigente della Fp Cgil e i legali convenzionati con il Sindacato, con il personale precario in servizio negli Enti Locali.

Un confronto voluto per spiegare bene i motivi che spingono la Fp Cgil a voler ricorrere alle vie legali per mettere fine al precariato siciliano: “La reiterazione dei contratti oltre i 36 mesi, avvenuta prima del 13 maggio 2011 – ha affermato la Crocé – va sanzionata con la costituzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. È questo il principio affermato dal giudice del lavoro con sentenza depositata lo scorso 21 gennaio”.

“La recente sentenza del Tribunale di Napoli – spiega − stabilisce in modo chiaro che non possono dare risarcimenti, perché la stabilizzazione è l’unica sanzione applicabile. È questo il primo provvedimento giudiziario, in ordine di tempo, dopo la pronuncia della Corte di giustizia Europea. Non possiamo fare a meno di sottolineare che la sentenza della comunità europea è un successo targato Cgil e di un sindacato autonomo”.
“Ecco perché la Fp Cgil – conclude Clara Crocè − ritiene necessario intraprendere azioni legali che mettano fine ad una pagina vergognosa del precariato della Regione Sicilia”.

Ad essersi mostrati favorevoli a tale linea – sottolinea la sindacalista- , i precari della Provincia regionale della sanità, del comprensorio zona jonica di Milazzo che hanno già incontrato i legali messi a disposizione dalla Cgil per i propri iscritti, al fine di intraprendere il percorso in questione.

I  lavoratori interessati potranno recarsi per portare la documentazione necessaria: documento identità, codice fiscale, auto certificazione che attesti un reddito al di sotto dei 32 mila euro, ultimo contratto firmato. Il ricorso è totalmente gratuito .

Di seguito il calendario degli incontri fissati nei prossimi giorni nei comuni della provincia:
giovedì 19 Febbraio, alle 15.00, assemblea zonale Comune di Sant’Agata Militello.
venerdì 20 febbraio, alle 16.00 , assemblea zonale Comune di Capo D’Orlando e Barcellona.

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