Mense scolastiche, giovedì la firma sull’impegno di spesa. Filcams Cgil:”L’amministrazione mantenga gli impegni”

filcams cgilIl futuro degli 80 lavoratori delle mense scolastiche è ancora in bilico, l’amministrazione comunale prova a seminare ottimismo e a breve ci potrebbero essere delle importanti novità.

 Prendiamo atto che la Giunta dovrebbe produrre nella giornata di giovedì un atto di indirizzo sull’impegno di spesa, auspichiamo che non sia l’ennesimo annuncio a vuoto”, commentano così il segretario generale della Filcams-Cgil di Messina Carmelo Garufi, il segretario provinciale Francesco Lucchesi e il segretario generale della Flc provinciale, Pietro Patti, l’esito dell’incontro di questa mattina con il neo assessore comunale al Bilancio, Vincenzo Cuzzola.

Per il sindacato è fondamentale che nel nuovo bando venga inserita la clausola sociale, affinchè venga la continuità lavorativa degli addetti fino a questo momento impegnati nell’attività di refezione scolastica: “Ricordiamo – proseguono – che ben 80 lavoratori attualmente sospesi dal servizio sono a rischio licenziamento e che l’urgenza di tempi brevissimi è dettata dalla necessità di salvaguardare un importante futuro occupazionale oltre che a garantire finalmente che un servizio così importante per la collettività e che è stato gravemente negato rientri a pieno titolo nei programmi dell’amministrazione cittadina”.

All’amministrazione, la Filcams Cgil chiede di passare dalle parole ai fatti: “I fondi annunciati, più volte promessi e di fatto rimasti solo sulla carta senza assicurare neanche per l’anno in corso un servizio di refezione scolastica con nuove pesanti conseguenze per piccoli utenti, famiglie e personale della scuola devono essere immediatamente utilizzati per finalizzare la procedura del nuovo bando di gara che dia stabilità allo stesso per i prossimi mesi garantendo certezze sia sul piano occupazionale che su quello dell’offerta sociale da dare. Verificheremo  – proseguono – a cosa porterà quanto comunicato oggi, i tempi che si prospettano e quali garanzie l’Amministrazione riuscirà a mettere in piedi ”.

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