Lavoratori ridotti allo stremo. La Fp Cgil chiede i fatti

fpcgil«Troppi lavoratori, ridotti alla fame e alla disperazione. Non capiamo quali siano le priorità del Commissario Croce, alcune scelte operate dalle stesso non ci convincono  e ci lasciano perplessi. Di fronte a una situazione così drammatica per le casse comunali, le priorità dovrebbero essere quella del pagamento degli stipendi ai lavoratori. Così la crisi è stata scaricata sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini». Queste le dure parole di Clara Crocé, Segretaria Generale della Cgil.

«Da mesi, sono ferme alcune fatture relative al pagamento degli stipendi ai lavoratori  delle cooperative Azione Sociale, Faro 85  e dei lavoratori dei Cag. Per non parlare dei precari comunali ai quali il Commissario ha ridotto drasticamente un salario, già ridottissimo. E viene spontaneo chiedere — continua — quali siano effettivamente  le priorità del Commissario.

Certamente non le esigenze degli utenti e dei lavoratori, i quali hanno subito scelte che hanno penalizzato le classi più deboli». E il suo pensiero va anche alla questione rifiuti: «Che fine ha fatto la richiesta di finanziamento alla Regione per colmare i debito con anche alla  l’Ato Me 3? — chiede la Crocè. A causa della mancata copertura di 2 milioni e mezzo dell’anno 2012, il Comune  ha perso anche questa opportunità di ricevere una prima trance di finanziamento che oggi poteva servire per pagare la discarica». «Invece — tuona la segretaria della Fp Cgil — si barattano  gli stipendi dei lavoratori per poterla pagare». «Fino a quando dobbiamo continuare così?  E che fine ha fatto i finanziamenti promessi da Crocetta? La verità è una sola — conclude —, siamo stanchi delle chiacchiere e delle promesse non mantenute».E nell’affermare ciò, la Crocè richiama tutti, politici, tecnici e commissari, ad assumersi le proprie responsabilità. L’ultimo approdo possibile: “fare i fatti”.

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