Ipab Rusconi al capolinea: il consigliere dei Dr Abbate nominato commissario si dimette in due giorni

Carlo AbbateSi complica ancora di più la situazione dei dipendenti dell’Ipab Rusconi-Castiglione, da 40 mesi senza stipendio, dopo la decisione del neo commissario di rassegnare le dimissioni due giorni dopo l’insediamento, avvenuto lunedì.

Il commissario nominato dalla Regione il 6 ottobre – secondo quanto si è appreso è il consigliere comunale dei Democratici riformisti Carlo Abbate che per ragioni familiari si è dimesso ieri dall’incarico. Il Cda si era già dimesso il 28 maggio scorso. I dipendenti sono sul lastrico.  

 

“Questa decisione del commissario – spiega Enza Ruggeri della Cisl Fp – lascia tutti nell’incertezza e nella confusione l’attività di un ente già paralizzato da molti mesi. Una situazione di grave difficoltà anche per i lavoratori che non hanno direttive da nessun dirigente ma, quel che peggio, sono senza stipendi da 40 mesi. Non riusciamo a capire le motivazioni vere o gli interessi che guardano l’Ipab, ma la disperazione dei dipendenti è tale che hanno deciso di recarsi la prossima settimana direttamente all’Assessorato Regionale alla Famiglia per pretendere chiarezza da parte dell’assessore Bruno e anche del Presidente Crocetta e l’invio di ispettori regionali che facciano luce su quanto accade da anni all’Ipab Rusconi Castiglione”.

 

Su Facebook lo sfogo di uno dei dipendenti dell’Ipab Rusconi, Natale Munaò che ha chiesto anche alla stampa un aiuto per risolvere la vertenza. 

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