“Il Comune sistema solo i lavoratori in esubero a Casa Serena”. FpCgil denuncia discriminazioni

claracroce_pernuovo“Due pesi e due misure. Mentre per i lavoratori di Casa Serena l’Amministrazione Comunale si è adoperata per trovare una collocazione , altrettanto non è stato fatto per gli esuberi negli altri servizi sociali”, dichiara Clara Crocè Segretario Generale della FpCgil. La denuncia del segretario Crocè è netta: “L’impegno è stato assunto dall’assessore alle Politiche Sociali, Nino Mantineo, e dal sindaco, Renato Accorinti, con tutti i lavoratori. Apprendiamo invece, in modo informale, che la Giunta Municipale ha adottato  una delibera con la quale si conferisce mandato al Dirigente ai servizi sociali di predisporre due gare di appalto per due nuovi servizi e precisamente: il servizio di prossimità territoriale e il Centro Sociale per Anziani. Per istituire i due servizi, la Giunta utilizzerà le risorse finanziarie attualmente  nella disponibilità, del dipartimento Politiche Sociali, inserendo nei bandi di gara la clausola  che impone agli Enti aggiudicatari di utilizzare, per lo svolgimento dei servizi, il personale impiegato a Casa Serena, risultato in esubero a seguito della gara ed inserito nelle liste di mobilità”.
La FpCgil, ha chiesto un immediato confronto con l’amministrazione comunale.

Si chiedono i sindacalisti: “Quali sono i criteri per la ricollocazione del personale? Perché gli addetti agli asili nido, collocati in esubero, ancora non hanno trovato collocazione? E ancora, perchè la scelta di questi nuovi servizi? Perché l’Amministrazione non ha tenuto conto delle liste di attesa  nel servizio trasporto e assistenza domiciliare ai disabili?”
“Non possiamo infine fare a meno di sottolineare – precisa Crocè -, alcune contraddizioni da parte dell’assessore Mantineo, che, per un verso lamenta la carenza di risorse per coprire i servizi socilai (700mila euro), per altro verso, con la delibera in esame, si mantengono, anche per il 2015, gli stessi stanziamenti”.
“La FpCgil chiede chiarezza -. conclude Crocè – e parità di opportunità per tutti i lavoratori  storici che oggi, sono in esubero per inerzia dell’amministrazione comunale”.

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