Da tutta la Sicilia accorrono a Messina per rivendicare la continuità: il 25 marzo la mobilitazione

TrenoUn tavolo unico con Trenitalia e l’assessorato ai Trasporti per giungere alla firma del contratto di servizio, il potenziamento di treni regionali, una riunione sullo stato degli investimenti in Sicilia, corse prova delle tratte Palermo-Messina,  Palermo-Catania e Messina-Siracusa,  per dimostrare come, con le attuali infrastrutture e treni no stop,  si possono già ridurre i tempi di percorrenza (2 ore e 20 fra Palermo e Catania e  2 e 40 fra Palermo e Messina), la conferma e la velocizzazione dei treni a lunga percorrenza.

Sono alcune delle richieste che i ferrovieri e i pendolari siciliani ribadiranno insieme, mercoledì 25 marzo, dalle 11.00, al Palacultura di Messina in viale Boccetta 373, nel corso della manifestazione organizzata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sma Fast Ferrovie, Ugl Trasporti, per “la tutela del diritto dei siciliani: la continuità territoriale, il miglioramento dei servizi nello Stretto, la firma del contratto di servizio che sia moderno ed efficiente, e per lo sviluppo del traffico merci”. 

Previsti circa 800 partecipanti, i pullman giungeranno da Palermo, Trapani, Catania, Siracusa e Caltanissetta. A presiedere i lavori sarà Amedeo Benigno, segretario Fit Cisl Sicilia, la relazione sarà di Franco Spanò segretario  Filt Cgil, gli interventi centrali saranno del commissario Uiltrasporti Agostino Falanga, il segretario regionale Sma Fast Salvatore Genovese, il segretario regionale Ugl Giovanni Chiaramonte. Concluderà il segretario regionale Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo. Ad intervenire saranno anche i rappresentanti delle istituzioni e dell’Azienda, fra i quali l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pizzo, e i dirigenti regionali delle Ferrovie. 

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