Casa Serena. Cisl Fp: «O le 6 mensilità arretrate o la mobilitazione»

cislfp«Non bastano le diffide, non bastano i solleciti, per dirimere la questione dei pagamenti dei lavoratori di Casa Serena. La cooperativa è sorda alle legittime aspettative dei lavoratori che a fronte delle prestazioni rese hanno diritto al sacrosanto salario». Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp di Messina si scaglia contro la Coop. Azione Sociale per il mancato pagamento delle sei spettanze arretrate. La segreteria provinciale della Cisl Fp, insieme al Direttivo aziendale, chiederà al Commissario Croce di fare chiarezza. Lunedì mattina i rappresentanti sindacali e alcuni lavoratori si recheranno a Palazzo Zanca per chiedere risposte al Commissario Croce. In caso di esito negativo si passerà alla mobilitazione generale dei lavoratori.

L’ultima nota di diffida risale al 19 marzo del 2013 seguita da una circostanziata nota della segreteria aziendale del 25 marzo dove venivano minuziosamente riportate le diverse inadempienze perpetrate dalla Cooperativa Azione Sociale che, dal canto suo, continua a dà le responsabilità al Comune di Messina. «Il tira e molla – continua Emanuele – ha portato alla maturazione della spettanza di Aprile che si aggiunge alle altre quattro mensilità arretrate, oltre la tredicesima e il conguaglio delle spettanze 2012. Non bisogna dimenticare che si tratta di lavoratori che già hanno affrontato la riduzione oraria per il ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga da parte della Cooperative e che, di fatto, sinora, per il farraginoso iter burocratico, non hanno percepito la relativa indennità». «Non si riesce a capire – aggiunge il segretario generale della Cisl Fp – dove si è inceppato il percorso che doveva portare ai lavori di manutenzione e adeguamento previsti per Casa Serena, frutto di accordi sottoscritti in Prefettura. Anche qui bisogna ricercare le responsabilità». 

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