Amministrazione Comunale e personale. La Uil Fpl chiede azioni concrete

comune«Pur non sottovalutando gli sforzi e i buoni propositi dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Accorinti non possiamo non smorzare gli entusiasmi — commenta Pippo Calapai, Segretario Generale della Uil Fpl.  Certo il clima appare cambiato e i propositi sono ottimi, ma noi siamo abituati a misurare le amministrazione su ciò che fanno». Brusca frenata dunque della Uil Fpl in merito all’incontro avuto, il 26 Luglio, con il sindaco Accorinti e il vicesindaco Signorino, in merito alla gestione amministrativa e alle problematiche del personale di Palazzo Zanca.

«La Uil Fpl — prosegue la nota del sindacato —, dieci giorni fa, con nota formale, ha portato a conoscenza del Sindaco Accorinti tutta la problematica inerente il personale dell’Ente, inviandogli copie degli ultimi verbali di riunione sindacale e copie delle note più recenti già indirizzate al Commissario Croce, perché fossero chiare le reali emergenze che riguardano il personale dell’Ente, con il fine di garantire il superamento di quell’immobilismo che ha comportato, negli ultimi anni, notevoli danni al personale, e non solo sul piano economico».

«Piuttosto che appassionarci in demagogiche quanto inappropriate e frettolose richieste su singoli aspetti – prosegue Calapai – chiediamo al Sindaco di documentarsi sulle problematiche già segnalate nella maniera quanto più possibile oggettiva evitando accuratamente ogni possibile condizionamento poco disinteressato».

Il sindacato conclude la nota auspicando, in tempi brevi, un confronto sui primi possibili atti concreti di riorganizzazione della macchina amministrativa «che ci faccia dimenticare — sottolinea — anni di rinvii e ritardi che hanno minato la serenità dei precari, mortificato la dignità di molti e danneggiato economicamente e professionalmente gran parte del personale. Un modo becero di gestire, occultare, ritardare e mistificare che ha caratterizzato la gestione di una certa classe politica, che ha condizionato le scelte di parte della dirigenza alla quale crediamo debbano ora essere dati nuovi e ben chiari indirizzi».

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