A rischio stipendi e tredicesime. L’allarme della Fp Cgil

clara crocé«I “contabili” del Comune, infatti, appaiono piuttosto preoccupati dal fatto che, diversamente da quanto accaduto l’anno scorso durante il commissariamento Luigi Croce, non ci sia ancora traccia dei finanziamenti regionali e nazionali necessari per il pagamento degli stipendi. Dati alla mano lo scorso anno, stessa data i governi nazionale e regionale avevano provveduto a trasferire nelle casse comunali quasi 90 milioni di euro. Ad oggi, invece, risultano trasferiti soltanto 14 milioni di euro dal fondo di rotazione. Mentre, appena 40 milioni sono di trasferimenti nazionali e regionali». È quanto evidenziato dalla segretaria generale della Fp Cgil, Clara Crocé, che desidera  programmare al più presto un incontro con il Sindaco Renato Accorinti; l’assessore al bilancio, Guido Signorino; l’assessore al personale e ai servizi sociali, Nino Mantineo e quello all’Ambiente, Daniele Ialacqua. «Il vuoto desolante delle casse comunali — afferma la sidacalista — ci spinge a dover chiedere un immediato confronto con la Giunta Accorinti. Continuando di questo passo, infatti, ovvero senza notizie sull’arrivo dei fondi da Palermo e Roma, sono a serio rischio gli stipendi (comprese le tredicesime), per i lavoratori del comune, del settore igiene ambientale e dei servizi sociali. Inutile dire cosa tutto ciò potrebbe determinare non solo per quelle famiglie che a stento arrivano a fine mese, ma anche per l’intero tessuto economico cittadino, visto che il mancato pagamento degli stipendi, finirebbe con l’inibire anche la capacità di acquisto da parte dei cittadini, a danno, dunque, del settore commerciale».

Alla base dei ritardi nell’invio delle somme regionali e nazionali che ossigenerebbero le casse del Comune, c’è quello dell’approvazione dei necessari documenti contabili: il consuntivo 2012 e il previsionale 2013, che dopo essere esitati dalla Giunta dovranno passare al vaglio del consiglio comunale.

«Chiediamo al Sindaco e all’intera Giunta, di mettere in atto quelle azioni di pressione nei confronti del presidente Rosario Crocetta e del governo nazionale affinché possano essere trasferite immediatamente tutte le somme. Siamo preoccupati — conclude Clara Crocè — il venir meno degli stipendi e della tredicesima mensilità ai lavoratori, sotto Natale, significa dare un colpo mortale all’intera economia della città».

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