Scuola “Leopardi”, nuovi problemi in vista?

Scuola “Leopardi”, genitori “inferociti” invadono il ComuneNonostante i cancelli siano stati riaperti da quasi due mesi, il futuro dei 440 alunni della scuola “Giacomo Leopardi” potrebbe tornare in bilico. Il 18 gennaio scorso, il sindaco Renato Accorinti ha disposto la riapertura del plesso di Minissale, che era stato chiuso il 22 novembre dall’Ispettorato del Lavoro che aveva riscontrato delle gravi carenze strutturali, costringendo gli alunni a svolgere i doppi turni alla “Salvo d’Acquisto”.

Dopo un lungo tira e molla, il primo cittadino ha riaperto il plesso, forte della relazione fatta dal gruppo di esperti guidata dal professore Ivo Caliò dell’Università di Catania, che ha riscontrato la non pericolosità di tre delle quattro strutture che compongono la scuola. L’intento era quello di far tornare i bambini tra i banchi della “Leopardi” in attesa di individuare un immobile che li potesse ospitare durante i 18 mesi necessari per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza.

Il problema è che da allora non sono stati fatti dei sostanziali passi in avanti, sin qui il Comune non è riuscito ad individuare un plesso che abbia le carte in regola per accogliere gli alunni. Il problema sarebbe di natura economica, perchè su qualsiasi immobile dovrebbero essere fatti degli interventi di messa in sicurezza che sarebbero a carico del proprietario.

A rallentare il procedimento ci sarebbe anche l’assenza dell’assessore al Patrimonio, delega che era di competenza di Luca Eller ma che ancora non ha trovato legittimo destinatario.

A lanciare l’allarme questa mattina durante la seduta della III commissione, è stato il capogruppo di Felice per Messina, Giuseppe Santalco:”Mi risulta che presto ci potrebbero essere nuovi problemi per gli alunni della scuola “Leopardi”, l’amministrazione intervenga in fretta prima che scoppi un nuovo caso”.

A Palazzo Zanca però si sta lavorando a soluzioni alternative:”Stiamo valutando la possibilità di lasciare gli alunni all’interno della scuola, anche durante i mesi dei lavori di messa in sicurezza”, così il Dirigente alle Politiche Educative del Comune, Salvatore De Francesco.

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