Erasmus+: l’esperienza di 20 studenti stranieri a Milazzo

img_0021Venerdì pomeriggio si è tenuta, nell’Aula Magna dell’Itet “Leonardo Da Vinci” di Milazzo, la cerimonia conclusiva di uno dei 7 progetti Erasmus+, che ha coinvolto ben 20 studenti stranieri.

“I partecipanti -si legge in un  comunicato stampa- hanno infatti aderito ad Apples (Applying Practices for Productive Learning of Entrepreneurial Skills), partenariato promosso da sette scuole appartenenti ad altrettanti paesi dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Europeo Erasmus+. Gli allievi dell’Istituto diretto dalla Professoressa Stefania Scolaro, guidati dal coordinatore del progetto Gianfranco Minniti con la collaborazione della Professoressa Maria Francesca Alosi e del Professore Rosario Meo, hanno ospitato i loro coetanei provenienti da Germania, Croazia, Lituania, Polonia, Portogallo e Grecia nella settimana compresa tra il 10 e il 17 Dicembre, condividendo con loro una quotidianità fatta di lezioni e vita familiare, di gustosi piatti tipici e delle bellezze di una terra che coniuga natura e cultura. Gli studenti, giunti nel comune mamertino assieme ai loro professori, hanno potuto pertanto fare un’esperienza autentica della realtà siciliana, apprezzandone le attrattive grazie alle escursioni programmate a Palermo e Monreale, Etna e Taormina, Vulcano e Lipari. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla scoperta dei siti più suggestivi presenti nel comune di Milazzo, come il Castello e il Capo; in particolare questo è stato oggetto dell’ammirazione dei giovani fruitori in virtù del maestoso panorama offerto alla loro vista, costituito dalla rigogliosa flora e dal naturale degradare delle formazioni rocciose che si congiungono con il mare formando “il carciofo”. Particolarmente importante è stata inoltre la visita guidata condotta presso la Fondazione Lucifero e Gigliopoli, esperienza che ha consentito agli studenti e agli insegnanti di entrare in contatto con la complessa e ben articolata realtà produttiva e sociale che anima le terre della Baronia.Grazie al piano di cooperazione, i ragazzi partecipanti hanno avuto modo di mettere alla prova le proprie capacità linguistiche e imprenditoriali, con una visita di studio presso la Canditfrucht S.p.a di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha illustrato le fasi operative che caratterizzano la loro produzione, e impegnandosi nell’esposizione di approfondimenti personali su temi legati alla logistica in generale e dei prodotti alimentari in particolare, nonché nella realizzazione di un sistema di ideale commercializzazione e promozione di un prodotto comune alle sette nazioni. I partecipanti hanno affrontato con impegno le attività proposte dal progetto, il cui obiettivo perseguito è quello di sviluppare le potenzialità degli allievi per sostenerli nel processo di definizione delle loro professionalità future, nell’ottica della condivisione di un sistema di competenze qualificato e dalla vocazione internazionale.”

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