L’isola pedonale di via dei Mille all’insegna della solidarietà. L’ottimismo di Giambattista Arrigo: raccolta firme per mantenerla da marzo a giugno

Isola pedonaleLa via dei Mille è già stata chiusa. Manca solo che le auto in sosta lascino la strada. E da domani mattina sarà isola pedonale fino al 6 gennaio prossimo. Oggi la presentazione della manifestazione 2012, curata dall’associazione Millevetrine. A parlare il presidente del gruppo di commercianti, Giambattista Arrigo: “Si tratta dell’ennesimo test, visto “che l’isola resterà chiusa ancora una volta non in via permanente. Quest’anno le iniziative all’interno dell’Isola si baseranno su due concetti: la solidarità e l’accoglienza”. Ricco il programma che vede dentro le manifestazioni della comunità di Sant’Egidio, della Fabrizio Ripa Onlus, dei Leo Lions, delle scuole Villa Lina a Ritiro e Crispi-Pascoli. Insomma tutti i giorni ci sarà qualcosa da vedere e ricordare a tutti che ci sono persone che soffrono e che hanno bisogno di aiuto. E per questo occorre anche mettere mani al portafogli. Il programma, sempre aggiornato per evitare intoppi dovuti al maltempo, si potrà leggere ogni giorno sul sito internet di Millevetrine. Arrigo per il futuro ha segnalato che si stanno raccogliendo le firme per chiedere al Comune l’isola pedonale da marzo a giugno. Nei giorni dell’isola saranno gratuiti i posti auto al parcheggio Cavallotti e quello di via La Farina. Sulle possibili lamentele degli altri negozianti del Centro Arrigo ha sottolineato come sia fondamentale il ruolo dei sindacati, Confcommercio e Confesercenti in testa, per trovare un punto definitivo d’incontro. Tra l’altro è stato reso noto che il dipartimento comunale alla Viabilità ha scritto in uno studio di fattibilità che le auto che transitano ogni giorno in via dei Mille sono molto inferiori rispetto a quelle del viale San Martino e che la chiusura della strada non provoca disagi enormi come quelli evidenziati dagli altri commercianti. Il caso: proprio stamani la via dei Mille, se aperta, avrebbe potuto rappresentare, in minima parte, uno sfogo per il traffico che ha paralizzato la città, dovuto all’incidente in tangenziale.

@Acaffo

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