Innovazione e imprenditoria: gli studenti universitari si confrontano con la cultura d’impresa

Foto dei team del corso Innovation and EntrepreneurshipDal materasso che monitora la qualità del sonno alle confetture a base di birra, passando per una valigia – robot che segue il viaggiatore nei suoi spostamenti. Sono queste alcune delle idee che giovani studenti dell’Università di Messina hanno elaborato durante il corso “Innovation and Entrepreneurship” creato dai Dipartimenti di Economia e di Ingegneria dall’Ateneo peloritano. Un percorso interdipartimentale realizzato per far confrontare i giovani studenti con le tematiche della cultura e della creazione d’impresa.

Ieri, nei locali dell’incubatore d’impresa Innesta, sono stati presentati e valutati i progetti dei 13 team partecipanti: ogni concorrente ha avuto dai 5 ai 7 minuti per presentare la propria idea, simulando la creazione di una startup completa di business plan e, in alcuni casi, anche di prototipi “pronti per il mercato”. A giudicare i progetti una commissione – costituita da imprenditori e professori universitari – formata dalla prof.ssa Daniela Baglieri, Prorettore all’Innovazione e al Trasferimento tecnologico dell’Ateneo messinese, da Francesco Guglielmino, Prorettore ai Servizi per gli Studenti, dai docenti Francesco Ciraolo, Marco Scarpa e Elena Girasella e dal presidente di Innesta, Giancarlo Visalli.

La commissione che ha giudicato i progetti

La commissione che ha giudicato i progetti

Le idee partorite dagli studenti si sono rivelate particolarmente interessanti e innovative. C’è chi ha lavorato per ottimizzare la qualità del sonno tramite applicazioni per smartphone o un materasso – di nuova concezione – che regola la temperatura e invia i dati per misurare la qualità del riposo notturno. A partecipare al contest anche un’azienda che ha in mente di lanciare sul mercato delle confetture ricavate dalla lavorazione della birra artigianale. Spazio poi alla tecnologia con una valigia – robot in grado di camminare autonomamente seguendo passo passo il proprietario durante gli spostamenti.

La selezione ha visto partecipare anche due team formati da studenti stranieri che frequentano l’Università di Messina. Uno, costituito da studenti marocchini e tunisini, ha progettato un’applicazione per migliorare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale attraverso l’individuazione satellitare di bus e tram. L’altro, formato da studenti algerini e siriani, si è invece focalizzato sulla creazione di un portale, chiamato Ens, per assistere gli studenti Erasmus che ogni anno si trasferiscono a Messina.

Proprio quest’ultima idea ha ricevuto i maggiori consensi ed insieme ad altri quattro progetti parteciperà alla Start Cup UniME: evento collegato al Premio Nazionale per l’Innovazione 2017,  che mette in palio un finanziamento di 8mila euro per nuove forme di impresa caratterizzate da un contenuto altamente innovativo.

 

 

 

 

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